Frittelle cinesi di cavolfiore con salsa di soia e aglio Recipe
Frittelle di cavolfiore ispirate allo street food cinese, un ottimo modo per far mangiare più verdure. Sono morbide dentro, leggermente croccanti fuori e servite con una profumata salsa di soia e aglio. Ricordano un po’ le nostre frittelle di patate, ma in una versione più leggera e tutta di verdure.
L’ispirazione viene dalle frittelle di verdure cinesi vendute alle bancarelle di street food, spesso accompagnate da salsa di soia e cipollotto. Al posto delle tradizionali patate si usa il cavolfiore, avvicinando il sapore alle tipiche merendine asiatiche a base di cavolo e verdure a foglia.
Le frittelle cinesi di cavolfiore uniscono un formato casalingo e familiare, quello delle frittelle, con un profilo aromatico completamente diverso: soia e aglio, leggermente salato e ricco di umami. Il cavolfiore sostituisce le patate, rendendo le frittelle più leggere ma comunque sazianti e piacevolmente croccanti ai bordi. La profumata salsa di soia e aglio le rende irresistibili: è lo spirito dello street food in una versione facile da preparare anche in un piccolo appartamento.
Perché questa versione funziona
- Il cavolfiore brevemente sbollentato e ben asciugato non annacqua l’impasto e rende più facile girare le frittelle.
- La combinazione di farina e amido regala un interno morbido e una superficie sottile e croccante.
- La salsa con aglio crudo dona un carattere intenso da street food senza bisogno di marinare.
Consigli dello chef
Trita finemente il cavolfiore o grattugialo con una grattugia a fori grossi e fallo asciugare bene: puoi cuocerlo brevemente al vapore e poi strizzarlo in un canovaccio per eliminare l’acqua in eccesso, così le frittelle non si romperanno. Scalda molto bene la padella e friggi a fuoco medio, senza girare le frittelle troppo presto: aspetta che i bordi siano ben dorati, così si gireranno facilmente. Prepara la salsa di soia e aglio appena prima di servire, in modo che l’aglio resti intenso ma non diventi amaro.
Come servire
Servi le frittelle ben calde, irrorate con la salsa o con la salsa in una ciotolina per intingerle, spolverate con erba cipollina e semi di sesamo. Sono perfette come snack per una serata film sul divano o come cena calda dopo una giornata piena di impegni. Da bere va benissimo acqua leggermente frizzante con limone oppure tè verde, che pulisce il palato tra un boccone e l’altro.
Attenzione a
- Se non fai asciugare bene il cavolfiore, l’impasto sarà troppo liquido e le frittelle assorbiranno molto olio.
- Non girare le frittelle troppo presto: se si attaccano alla padella, aspetta che la base si rassodi e diventi ben dorata.
Sostituzioni
- Puoi sostituire parte della farina di grano con farina di riso: le frittelle saranno più delicate e croccanti.
- L’erba cipollina può essere sostituita con cipollotto tritato finemente o prezzemolo.
- L’aceto di riso può essere sostituito con aceto di vino bianco chiaro o di mele, usandone leggermente meno.
Ingredienti
- cavolfiore piccolo, diviso in cimette - 1 pezzo
- uova - 2 pezzo
- farina ca. 1/2 tazza - 80 g
- amido di patate o di mais - 2 cucchiaio
- erba cipollina tritata - 3 cucchiaio
- sale per la cottura e per l’impasto
- pepe bianco si può sostituire con pepe nero - 0.25 cucchiaino
- olio per friggere - 4 cucchiaio
- salsa di soia per la salsa - 3 cucchiaio
- aceto si può usare aceto di mele - 1.5 cucchiaio
- zucchero per la salsa - 1 cucchiaino
- aglio finemente tritato per la salsa - 3 spicchio
- acqua per la salsa - 2 cucchiaio
- olio di sesamo facoltativo, per la salsa - 0.5 cucchiaino
Preparazione
- Dividi il cavolfiore in piccole cimette, sciacquale bene e scolale. In una pentola capiente porta a ebollizione l’acqua con 1 cucchiaino di sale, versa le cimette e cuoci per 5–6 minuti, finché saranno morbide ma non disfatte: la forchetta deve entrare con una leggera resistenza.
- Scola il cavolfiore in un colino e lascialo riposare qualche minuto, in modo che l’acqua in eccesso evapori bene: la superficie deve apparire asciutta, non bagnata. Trasferiscilo in una ciotola e schiaccialo con una forchetta o uno schiacciapatate in pezzetti piccoli, lasciando qualche pezzetto percepibile.
- Nella ciotola aggiungi le uova, la farina, l’amido, l’erba cipollina tritata finemente, il sale e il pepe bianco. Mescola finché ottieni un composto denso e appiccicoso, che cada lentamente dal cucchiaio. Se l’impasto è acquoso e si allarga come una pastella per crêpes, aggiungi 1–2 cucchiai di farina.
- Scalda 2 cucchiai di olio in una padella larga a fuoco medio, finché inizia a incresparsi leggermente. Preleva l’impasto con un cucchiaio formando frittelle di 7–8 cm di diametro e appiattiscile leggermente con il dorso del cucchiaio, in modo che abbiano uno spessore uniforme.
- Friggi le frittelle per 3–4 minuti sul primo lato, finché la base è ben dorata e i bordi diventano opachi e rappresi. Se, provando a sollevarle, si attaccano molto, aspetta ancora un minuto, finché non iniziano a staccarsi quasi da sole dalla padella.
- Gira delicatamente le frittelle e cuoci per altri 2–3 minuti, finché il secondo lato sarà uniformemente dorato e leggermente croccante. Trasferiscile su un piatto rivestito di carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso.
- Ripeti la cottura con il resto dell’impasto, aggiungendo 1 cucchiaio di olio alla volta se necessario. Mantieni il fuoco medio: se l’olio inizia a fumare troppo, abbassa la temperatura, altrimenti le frittelle scuriranno in fretta rimanendo troppo umide all’interno.
- Prepara la salsa: in una ciotolina mescola salsa di soia, aceto di riso, zucchero, acqua e olio di sesamo finché lo zucchero si scioglie. Aggiungi l’aglio tritato finemente e mescola: la salsa deve avere un profumo intenso e restare fluida.
- Servi le frittelle ben calde, appena fritte, irrorate con la salsa oppure con la salsa in una ciotolina per intingerle. Subito prima di servire puoi spolverarle con altra erba cipollina o semi di sesamo tostati per un extra di croccantezza.
Conservazione
Le frittelle avanzate si possono conservare in frigorifero, ben coperte, per 1–2 giorni. Riscaldale in padella a fuoco medio senza aggiungere troppo olio, così torneranno leggermente croccanti. La salsa va conservata in un contenitore chiuso in frigorifero e mescolata prima dell’uso.
Di solito friggo queste frittelle quando in frigo mi rimane mezza testa di cavolfiore dopo il pranzo della domenica e nessuno ha più voglia delle “solite” verdure al vapore. Metto il piatto di frittelle sul tavolino davanti al divano e, prima che il film entri nel vivo, il piatto è già vuoto.