Focaccia con rosmarino e olio Recipe
La focaccia è un pane piatto e soffice con olio e erbe aromatiche, particolarmente diffuso in Liguria. Gli italiani la mangiano a colazione, come spuntino durante il giorno oppure al posto del pane con zuppe e insalate. È un po’ come un incrocio tra pane e pizza: morbida all’interno, leggermente croccante in superficie, profumata di rosmarino.
La focaccia al rosmarino è un pane che profuma come un piccolo forno in un borgo ligure: interno morbido ed elastico e crosticina leggermente croccante, ben unta d’olio. I caratteristici incavi trattengono olio e sale, creando piccole tasche piene di sapore, mentre il rosmarino fresco dona un intenso aroma erbaceo. È qualcosa a metà tra pane e snack, perfetto in qualsiasi momento della giornata.
Consigli dello chef
Concedi all’impasto davvero tanto tempo per lievitare: anche se raddoppia di volume prima, altri 30–40 minuti lo renderanno ancora più soffice e pieno di bolle d’aria. Prima di infornare non aver paura dell’olio: la teglia deve essere ben unta e la superficie generosamente irrorata, altrimenti la crosta verrà secca. Fai gli incavi con tutti i polpastrelli, premendo quasi fino al fondo della teglia: non solo per l’aspetto, ma proprio perché l’olio possa raccogliersi lì.
Come servire
Servi la focaccia ancora leggermente tiepida, tagliata a rettangoli, come accompagnamento a zuppe (soprattutto di pomodoro) o a semplici insalate con rucola e pomodori. È ottima anche come base per panini: tagliala a metà in orizzontale e farciscila con mozzarella, prosciutto crudo e rucola per un pranzo veloce da portare al lavoro. Per un incontro informale con un bicchiere di vino, servila su un grande tagliere con olive, formaggi e un semplice intingolo di olio e aceto balsamico.
Ingredienti
- farina - 500 g
- acqua tiepida - 320 ml
- lievito secco istantaneo oppure 20 g di lievito fresco - 7 g
- olio extravergine d’oliva più altro per ungere la teglia e irrorare la superficie - 60 ml
- sale circa 1,5 cucchiaini - 10 g
- rosmarino fresco tritato, più rametti per decorare - 2 cucchiai
- sale marino grosso per spolverare la superficie - 1 cucchiaino
Preparazione
- Metti in una ciotola capiente la farina, il lievito secco e il sale. Mescola con un cucchiaio.
- Aggiungi l’acqua tiepida (deve essere calda come un bagno piacevole, non bollente) e 40 ml di olio. Mescola con un cucchiaio o con la mano finché gli ingredienti si amalgamano in un impasto appiccicoso.
- Impasta a mano nella ciotola o su un piano leggermente infarinato per circa 8–10 minuti, finché l’impasto diventa liscio ed elastico. Se si appiccica molto, ungi le mani con un po’ d’olio invece di aggiungere troppa farina.
- Forma una palla, rimettila nella ciotola, copri con un canovaccio e lascia lievitare in un luogo caldo per circa 60 minuti, finché raddoppia di volume.
- Ungi generosamente con olio una teglia di circa 30×40 cm (circa 1–2 cucchiai). Trasferisci l’impasto lievitato sulla teglia.
- Allarga delicatamente l’impasto con le dita fino a riempire tutta la teglia. Se tende a ritirarsi, aspetta 5 minuti e riprova.
- Copri la teglia con un canovaccio e lascia lievitare altri 20–30 minuti, finché l’impasto gonfia di nuovo leggermente.
- Preriscalda il forno a 220°C (statico). Con la punta delle dita pratica tanti piccoli incavi nell’impasto, premendo quasi fino al fondo ma senza bucarlo.
- In una ciotolina mescola 20 ml di olio con 2 cucchiai d’acqua. Irrora la superficie dell’impasto con questa emulsione, in modo che parte del liquido riempia gli incavi.
- Spolvera la superficie con il rosmarino tritato e il sale marino grosso.
- Cuoci la focaccia per 20–25 minuti, finché la superficie è dorata e il fondo leggermente colorito.
- Appena sfornata puoi irrorare la focaccia con ancora un filo d’olio. Lasciala riposare qualche minuto, poi tagliala a rettangoli o quadrati.
Conservazione
Conserva la focaccia avvolta in un canovaccio o in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 1 giorno. Per tempi più lunghi è meglio congelarla. Per ridare fragranza ai pezzi avanzati, scaldali brevemente in forno caldo o in padella asciutta.