Tavuk güveç – sformato turco di pollo e verdure Recipe
Il tavuk güveç è uno sformato in un’unica teglia con pollo, verdure e pomodori, cotto lentamente finché tutto diventa morbido e profumato di spezie. In Turchia si prepara spesso in tegami di terracotta, che mantengono a lungo il calore, un po’ come le nostre casseruole in ghisa. È un ottimo piatto per un tranquillo pranzo in famiglia, quando vuoi che sia il forno a fare la maggior parte del lavoro al posto tuo.
Il tavuk güveç profuma di cucina casalinga turca: è un piatto che sobbolle tranquillamente in forno mentre verdure e pollo si impregniano dell’aroma di cumino, origano e pomodoro. L’unione di melanzana, zucchina, patate e carne in un’unica pirofila crea una salsa profonda, leggermente affumicata, che chiede solo di essere raccolta con un pezzo di pane. È un po’ come una versione mediterranea del nostro “pollo con verdure”, ma con un marcato carattere mediorientale.
Consigli dello chef
Assicurati che il pollo sia ben ricoperto di spezie: è lui che darà sapore a tutto lo sformato, quindi non saltare questo passaggio. Vale davvero la pena salare e strizzare la melanzana, altrimenti può risultare leggermente amara e assorbire troppo la salsa. Se dopo 50 minuti le patate oppongono ancora un po’ di resistenza alla forchetta, termina la cottura coprendo la pirofila, così non seccherai il pollo.
Come servire
Il tavuk güveç è ideale servito nella stessa pirofila in cui è stato cotto, con una grande ciotola di riso o con pita fresca per raccogliere la salsa. Da bere si abbina benissimo l’ayran o il tè nero forte alla turca, soprattutto per un lungo e rilassato pranzo domenicale. Per una versione più “da weekend” puoi accompagnarlo con un vino rosso leggero in stile mediterraneo.
Ingredienti
- sovracoscia di pollo disossata e senza pelle tagliata a cubi grandi - 700 g
- patate sbucciate, tagliate a cubi grossi - 400 g
- melanzana media, tagliata a cubetti - 1 pezzo
- zucchina media, tagliata a mezze fette - 1 pezzo
- peperone rosso tagliato a strisce - 1 pezzo
- cipolla tagliata a fettine sottili - 1 pezzo
- aglio tagliato a fettine sottili - 4 spicchi
- pomodori in scatola a pezzi - 400 g
- concentrato di pomodoro - 1 cucchiaio
- olio d’oliva - 4 cucchiai
- cumino macinato - 1 cucchiaino
- paprika dolce - 1 cucchiaino
- origano secco - 1 cucchiaino
- sale o quanto basta - 1 cucchiaino
- pepe nero - 0.5 cucchiaini
- acqua - 100 ml
Preparazione
- Preriscalda il forno a 190°C (statico, sopra e sotto).
- Asciuga il pollo con carta da cucina e taglialo a cubi grandi. In una ciotola mescolalo con 2 cucchiai di olio, metà del sale, metà del pepe, il cumino e la paprika dolce.
- Taglia patate, melanzana, zucchina e peperone come indicato negli ingredienti. Puoi salare la melanzana e lasciarla riposare 10 minuti, poi sciacquarla e asciugarla per ridurre l’amaro.
- In una grande pirofila mescola le verdure: patate, melanzana, zucchina, peperone, cipolla e aglio. Aggiungi l’olio rimasto, il resto del sale, del pepe e l’origano. Mescola con le mani in modo che le verdure siano ben ricoperte di spezie.
- Aggiungi alla pirofila i pezzi di pollo e mescola delicatamente con le verdure.
- In una ciotolina unisci i pomodori in scatola, il concentrato di pomodoro e l’acqua. Mescola finché il concentrato si scioglie e versa il composto in modo uniforme sul contenuto della pirofila.
- Copri la pirofila con un coperchio o con un foglio di alluminio (lato lucido verso l’interno) e mettila nel forno preriscaldato.
- Cuoci per 35 minuti, poi togli la copertura, mescola delicatamente e cuoci per altri 15 minuti, finché le verdure sono morbide e la superficie leggermente dorata.
- Controlla che le patate siano morbide infilzandole con una forchetta: dovrebbe entrare senza resistenza. Se necessario, cuoci ancora per 5–10 minuti.
- Servi ben caldo, direttamente dalla pirofila, preferibilmente con riso o pane fresco per raccogliere la salsa.
Conservazione
Conserva gli avanzi in frigorifero, ben coperti, per 2–3 giorni. Riscalda in forno o in padella a fuoco dolce, eventualmente aggiungendo un goccio d’acqua se la salsa si è addensata troppo. Il piatto si presta anche al congelamento in porzioni singole.