Sformato di pasta con tonno e mais Recipe
Lo sformato di pasta con tonno e mais è la versione casalinga della popolare insalata in scatola, solo in una variante calda e filante con formaggio. In molte case polacche compare quando in dispensa avanza della pasta e c’è sempre una lattina di tonno. È un piatto comodo per le giornate frenetiche, perché la maggior parte degli ingredienti ha una lunga conservabilità.
Questo sformato è una risposta calda e filante alla ben nota insalata di tonno e mais, ma in versione da forno con formaggio gratinato in superficie. Sfrutta ingredienti da dispensa, quindi salva la situazione quando il frigorifero è quasi vuoto e bisogna comunque sfamare la famiglia dopo il lavoro o le attività. Il sapore è semplice, casalingo e leggermente speziato di paprica, proprio quello che si associa ai pranzi veloci di fine settimana.
Perché questa versione funziona
- La pasta cotta decisamente al dente mantiene la sua consistenza e non si trasforma in pappa dopo la gratinatura.
- Mescolare la pasta con la salsa prima di infornare garantisce una copertura uniforme e niente parti secche o dure.
- Sgocciolare bene il tonno e il mais riduce l’eccesso di liquido, così la salsa non si annacqua in forno.
- La cipolla rosolata con l’aglio costruisce una base aromatica, così il piatto non ricorda una semplice “insalata da scatoletta”.
Consigli dello chef
Cuoci la pasta per meno tempo rispetto a quanto indicato sulla confezione: se rimane al dente, in forno terminerà la cottura nella salsa senza disfarsi e senza diventare una pappa. Scalda delicatamente la salsa a base di panna e latte: non lasciarla bollire vigorosamente, perché potrebbe cagliarsi, soprattutto se usi panna con un contenuto di grassi più basso. Dopo aver mescolato gli ingredienti, assaggia il composto prima di infornare e aggiusta subito di sale e pepe, perché in seguito sarà difficile distribuirli in modo uniforme.
Come servire
Servi con una semplice insalata di cavolo cappuccio cinese e cetriolo oppure con pomodori e cipolla per aggiungere freschezza alla cremosità della pasta. Da bere si abbina bene un bicchiere di kefir, latticello o semplicemente un tè forte con limone, proprio come per un tardo pranzo casalingo dopo il lavoro. È un ottimo piatto per “svuotare la dispensa” a fine mese, quando bisogna preparare in fretta qualcosa di sostanzioso per tutta la famiglia prima della partita serale o di una maratona di serie TV.
Attenzione a
- Non portare la salsa a base di panna a forte ebollizione: una temperatura troppo alta può farla cagliare.
- Non aggiungere “a occhio” più pasta: una massa troppo densa, dopo la cottura, risulterà asciutta e compatta.
- Uno strato di formaggio troppo spesso in superficie farà sì che l’interno si lessi e la parte superiore bruci prima che la salsa si scaldi bene.
Sostituzioni
- Al posto del tonno al naturale puoi usare tonno sott’olio, scolando però la maggior parte dell’olio.
- Il mais in scatola può essere sostituito con mais surgelato, sbollentato brevemente in precedenza o semplicemente passato sotto acqua bollente.
- La panna al 18% di grassi può essere miscelata a metà con yogurt greco, se desideri una salsa più leggera.
- Puoi sostituire parte del formaggio giallo con mozzarella, se vuoi uno strato superiore più filante.
Ingredienti
- pasta - 300 g
- tonno - 2 pezzo
- mais - 1 lattina
- formaggio giallo a pasta dura - 150 g
- panna acida o da cucina - 150 ml
- latte - 100 ml
- cipolla - 1 pezzo
- aglio - 1 spicchio
- olio - 1 cucchiaio
- paprica dolce - 1 cucchiaino
- sale
- pepe
Preparazione
- Cuoci la pasta in abbondante acqua ben salata per 1–2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione, in modo che rimanga decisamente al dente. Scola, passala rapidamente sotto acqua calda e mettila da parte mescolando di tanto in tanto: i formati devono restare sgranati, non appiccicati.
- Preriscalda il forno a 190°C (statico). Ungi accuratamente con olio la pirofila, inclusi i bordi: dopo la cottura il formaggio dovrà staccarsi facilmente, senza bordi bruciati.
- Sbuccia la cipolla e tagliala a piccoli dadini. Sbuccia l’aglio e tritalo finemente o schiaccialo con lo spremiaglio, in modo che si distribuisca in modo uniforme nella salsa.
- Scalda l’olio in una padella. Aggiungi la cipolla e soffriggi per 3–4 minuti a fuoco medio, finché si ammorbidisce e diventa lucida, ma senza farla scurire. Aggiungi l’aglio e cuoci per altri 30 secondi circa, finché sprigiona un profumo intenso ma piacevole.
- Versa nella padella la panna e il latte, aggiungi la paprica, un pizzico di sale e pepe. Scalda a fuoco basso per 2–3 minuti, mescolando, finché la salsa si addensa leggermente e vela il dorso del cucchiaio con uno strato sottile; non lasciare che arrivi a ebollizione vigorosa.
- Scola il tonno e il mais in un colino, eliminando quanto più liquido possibile. Sminuzza delicatamente il tonno con una forchetta, lasciando però qualche pezzo più grande, così dopo la cottura sarà ben visibile nel taglio.
- In una grande ciotola mescola la pasta, il tonno, il mais e metà del formaggio finemente grattugiato. Versa la salsa calda dalla padella e mescola con cura finché ogni pezzo di pasta è ricoperto da un sottile strato uniforme: il composto deve risultare cremoso ma non “galleggiare” nella salsa.
- Assaggia il composto e, se necessario, aggiusta di sale, pepe o paprica extra: a questo stadio il sapore dovrebbe essere leggermente più intenso di quello finale, perché il formaggio e la cottura in forno lo attenueranno.
- Trasferisci tutto nella pirofila, livella la superficie e cospargi con il formaggio rimasto in uno strato uniforme ma non troppo spesso. Il formaggio deve coprire la pasta senza formare una calotta eccessivamente spessa.
- Inforna la pasta al forno nel forno preriscaldato e cuoci per 20–25 minuti, finché il formaggio sarà completamente fuso, leggermente dorato a tratti e i bordi del condimento inizieranno a sobbollire delicatamente.
- Dopo aver tolto la pirofila dal forno, lasciala riposare per circa 5 minuti: la salsa si addenserà leggermente e potrai porzionare con cucchiaio o spatola senza che il condimento si spanda nel piatto.
Conservazione
Gli avanzi si conservano in frigorifero, ben coperti, per 2–3 giorni. Riscalda le porzioni nel forno o al microonde, aggiungendo se necessario un goccio di latte o acqua per mantenere la pasta morbida. Non è consigliabile congelare, perché la consistenza della pasta peggiora dopo lo scongelamento.
A casa nostra questo sformato finisce in forno ogni volta che torniamo tardi dalla piscina e tutti sono così affamati che non c’è tempo per piatti complicati: la pasta cuoce mentre noi svuotiamo le borse. Spesso aggiungo anche gli avanzi di verdure dal frigorifero, così non si spreca nulla e il piatto risulta un po’ più “ricco”.