Pirinç pilavı – riso turco sgranato con pasta Recipe
Pirinç pilavı è un classico contorno turco: riso cotto sgranato con pasta corta rosolata, servito più spesso accanto a carne, stufati e verdure grigliate. In Turchia è trattato quasi come le patate da noi – appare in tavola molto spesso. Nel sapore ricorda un po’ il riso saltato in padella, ma è più delicato e ha una piacevole nota di nocciola data dalla pasta tostata.
Pirinç pilavı è l’essenza della cucina casalinga turca – a Istanbul lo trovi sia nelle piccole lokanta sia accanto al kebab da asporto. Il riso delicato e sgranato con pasta tostata ha una spiccata nota di nocciola e assorbe perfettamente i sughi di stufati o carni arrosto. Grazie alla combinazione di riso e pasta è più sostanzioso di un semplice pilaf, ma rimane comunque leggero nel sapore.
Consigli dello chef
La cosa più importante è sciacquare accuratamente il riso – se salti questo passaggio, il pilav può risultare colloso invece che sgranato. Tosta la pasta con pazienza a fuoco medio, mescolando continuamente: deve diventare dorata, non scura, perché se bruciata darà un retrogusto amaro. Durante la cottura non sollevare il coperchio e non mescolare il riso – al contrario, dopo la cottura lascialo riposare 10 minuti e solo allora sgranalo con una forchetta.
Come servire
Servi questo riso accanto a pollo stufato, spezzatino di manzo o verdure grigliate – raccoglierà perfettamente ogni salsa nel piatto. Per una cena casalinga in settimana lo servo con yogurt naturale e una semplice insalata di cetriolo e pomodoro. Da bere si abbina bene l’ayran, acqua leggermente frizzante o un vino bianco secco per una cena più formale.
Ingredienti
- riso a chicco lungo ad es. basmati, ben sciacquato - 200 g
- pasta tipo capelli d’angelo o orzo pasta corta - 50 g
- burro - 30 g
- olio vegetale - 1 cucchiaio
- brodo di pollo o vegetale oppure acqua con dado da brodo - 400 ml
- sale oppure a piacere, se il brodo è poco salato - 0.5 cucchiaino
- pepe nero facoltativo - 0.25 cucchiaino
Preparazione
- Metti il riso in una ciotola, copri con acqua fredda, mescola con la mano e poi scola l’acqua torbida. Ripeti il risciacquo 3–4 volte, finché l’acqua sarà quasi trasparente. Lascia il riso in un colino a sgocciolare.
- In una casseruola media dal fondo spesso scalda il burro con l’olio a fuoco medio.
- Aggiungi la pasta e rosola, mescolando spesso, per 3–4 minuti, finché diventa dorata e inizia a emanare un profumo di nocciola. Fai attenzione a non bruciarla.
- Aggiungi il riso scolato e rosola insieme alla pasta per 2–3 minuti, mescolando, finché ogni chicco di riso sarà ricoperto di grasso e diventerà leggermente vitreo-bianco.
- Versa il brodo caldo (o l’acqua con il dado), aggiungi sale e pepe. Mescola delicatamente solo una volta, in modo che il riso si distribuisca in modo uniforme.
- Porta a ebollizione a fuoco medio, poi abbassa il fuoco al minimo, copri la casseruola con un coperchio ben aderente.
- Cuoci per 12–15 minuti senza sollevare il coperchio e senza mescolare, finché il liquido sarà assorbito e il riso risulterà morbido.
- Togli la casseruola dal fuoco e lascia riposare coperto per 10 minuti, in modo che il riso “riposI” e finisca di cuocere al vapore.
- Dopo questo tempo sgrana delicatamente il riso con una forchetta, separando i chicchi. Servi subito come contorno ai piatti principali.
Conservazione
Conserva il pilav avanzato in frigorifero, ben raffreddato e chiuso in un contenitore ermetico, per massimo 2–3 giorni. Riscalda in padella con un goccio d’acqua o di brodo, coperto, mescolando di tanto in tanto.