Pasta con salsa cremosa di ricotta e spinaci Recipe
Questa pasta è un pranzo verde e veloce pronto in 15–20 minuti: una delicata salsa di ricotta e spinaci avvolge ogni pezzo di pasta. In Italia si preparano spesso piatti così quando non c’è tempo per lunghe cotture, ma si vuole comunque mangiare qualcosa di casalingo. È anche un ottimo modo per far mangiare gli spinaci persino a chi non ama le verdure.
È una variazione sulle semplici paste italiane “in bianco”, in cui la salsa nasce da formaggio, acqua di cottura della pasta e un po’ di grasso, senza panna, e si prepara in pochi minuti al rientro dal lavoro.
Questa pasta è la quintessenza della cucina casalinga italiana: pochi ingredienti, minimo lavoro e una salsa che si “fa da sola” mentre cuoce la pasta. La ricotta cremosa addolcisce il sapore degli spinaci, rendendo il piatto delicato ma ricco di umami grazie al parmigiano e all’aglio. È un tipico comfort food all’italiana, che sa di piccola trattoria pur essendo pronto in 20 minuti.
Perché questa versione funziona
- L’acqua di cottura della pasta emulsiona con la ricotta e l’olio, creando una salsa naturalmente cremosa senza bisogno di panna.
- Gli spinaci vengono fatti asciugare bene in padella, così non annacquano il condimento e non diventano “fangosi”.
- La ricotta viene aggiunta in padella a fiamma molto bassa, riducendo il rischio che si stracci e formi grumi.
- Limone e pepe bilanciano la delicatezza del formaggio e degli spinaci, evitando che il piatto risulti insipido.
Consigli dello chef
Salta gli spinaci in olio ben caldo e cuocili solo finché appassiscono: altrimenti rilasceranno troppa acqua e la salsa diventerà acquosa. Aggiungi la ricotta a fuoco molto basso o dopo aver tolto la padella dal fuoco, per evitare che si stracci; regola la consistenza con l’acqua di cottura della pasta, aggiungendola un cucchiaio alla volta. Unisci la pasta al condimento subito dopo averla scolata: se si raffredda, non assorbirà più così bene la salsa cremosa.
Come servire
Servi questa pasta con un bicchiere di vino bianco italiano leggero, ad esempio Pinot Grigio, oppure con acqua e limone se la mangi come pranzo veloce in mezzo alla giornata di lavoro. Si abbina benissimo a una semplice insalata di rucola con olio e limone o a pomodori con basilico. È il piatto perfetto per le sere dopo una lunga giornata in ufficio, quando vuoi mangiare qualcosa di sostanzioso davanti a una serie ma non hai energie per ricette complicate.
Attenzione a
- Non aggiungere la ricotta in una padella molto calda: rischia di stracciarsi e diventare grumosa.
- Non sciacquare la pasta sotto l’acqua fredda, altrimenti perderà l’amido necessario ad addensare la salsa.
- Se gli spinaci restano troppo acquosi, la salsa si diluirà e sarà difficile ottenere una consistenza vellutata.
Sostituzioni
- Puoi sostituire la ricotta con un formaggio fresco cremoso tipo quark o robiola, frullato con 2–3 cucchiai di latte fino a ottenere una crema liscia.
- Gli spinaci freschi si possono sostituire con spinaci surgelati a foglia, ben strizzati dall’acqua prima di saltarli in padella.
- Il parmigiano può essere sostituito con un altro formaggio stagionato a pasta dura, ad esempio Grana Padano o Pecorino.
Ingredienti
- pasta - 250 g
- spinaci baby freschi - 150 g
- ricotta - 200 g
- parmigiano grattugiato - 30 g
- spicchi d’aglio - 2 pezzi
- olio d’oliva - 1.5 cucchiai
- scorza di limone grattugiata - 0.5 cucchiaini
- sale
- pepe nero macinato fresco
Preparazione
- Porta a ebollizione una grande pentola d’acqua con 1 cucchiaio di sale. Butta la pasta e cuoci finché sarà al dente, morbida ma ancora con una leggera resistenza sotto ai denti. Tieni da parte circa 1 tazza di acqua di cottura, poi scola la pasta senza sciacquarla.
- Sbuccia l’aglio e tritalo finemente. Sciacqua gli spinaci in un colino e asciugali molto bene (ad esempio in una centrifuga per insalata); strappa le foglie più grandi in pezzi più piccoli, così appassiranno più in fretta in padella e si amalgameranno meglio alla salsa.
- In una padella grande e larga scalda l’olio a fuoco medio. Aggiungi l’aglio e soffriggi per circa 30 secondi, finché inizia a sprigionare un profumo intenso e a sfrigolare delicatamente, ma resta chiaro: se comincia a scurirsi, abbassa subito la fiamma.
- Aggiungi gli spinaci. Salta per 2–3 minuti, mescolando, finché le foglie appassiscono, si riducono nettamente di volume e sul fondo della padella non restano più pozze di liquido. Con gli spinaci surgelati prolunga la cottura finché l’acqua sarà completamente evaporata e la massa risulterà densa.
- Abbassa la fiamma al minimo o togli per un momento la padella dal fuoco. Aggiungi la ricotta, il parmigiano e la scorza di limone. Mescola con una spatola finché otterrai una salsa densa e omogenea, senza grumi evidenti di formaggio né siero che si separa.
- Se la salsa ti sembra compatta o troppo densa, aggiungi 2–3 cucchiai di acqua calda di cottura della pasta e mescola finché diventa cremosa e leggermente lucida. La consistenza deve ricordare la panna da cucina densa, non una crema da spalmare.
- Versa la pasta calda direttamente nella padella con la salsa. Mescola energicamente per 1–2 minuti, saltando la pasta, finché ogni rigatone sarà ben ricoperto e la salsa inizierà a “filare” leggermente grazie all’amido della pasta.
- Se necessario aggiungi ancora 1–2 cucchiai di acqua di cottura alla volta, finché la salsa sarà vellutata e avvolgente, non tutta sul fondo della padella. Regola di sale e aggiungi una generosa quantità di pepe nero macinato fresco, assaggiando man mano.
- Servi subito dopo la preparazione, spolverando con altro parmigiano e, se vuoi, un po’ di scorza di limone o altro pepe macinato fresco in superficie. Nel piatto la pasta deve restare lucida e cremosa, non asciutta.
Conservazione
Conserva gli avanzi in frigorifero in un contenitore ben chiuso e, al momento di riscaldare, aggiungi un goccio di acqua o latte per ridare cremosità alla salsa.
Preparo spesso questa pasta il lunedì, quando in frigo è rimasta una confezione di ricotta aperta dopo i dolci del weekend e va usata in fretta. Metto sempre da parte un po’ di salsa per mescolarla il giorno dopo con bulgur e avere un pranzo espresso da portare al lavoro.