Pancake coreani alla cipollina pajeon Recipe

Il pajeon è un pancake salato ricco di cipollina verde che in Corea si mangia spesso nelle giornate di pioggia con un bicchiere di makgeolli, il tradizionale alcol di riso. La pastella è un po’ più spessa rispetto a quella dei nostri crêpes e i bordi, una volta fritti, diventano piacevolmente croccanti. È un ottimo stuzzichino da mettere al centro del tavolo e dividere in piccoli pezzi.

Il pajeon è uno di quei piatti coreani che hanno una loro piccola “stagione”: in Corea si frigge soprattutto nelle giornate di pioggia, spesso accompagnato da un bicchiere di makgeolli torbido. La pastella più spessa con l’amido crea un interno elastico e morbido, mentre i lunghi pezzi di cipollina verde formano fili croccanti e leggermente abbrustoliti sui bordi. La salsa sapida e umami con aceto di riso esalta il sapore e rende ogni boccone così buono che viene voglia di intingerne subito un altro.

Pancake coreani alla cipollina pajeon

Consigli dello chef

Scalda davvero bene la padella prima di versare la pastella: se il grasso non è abbastanza caldo, il pancake assorbirà l’olio e invece di essere croccante diventerà gommoso. Cerca di distribuire le verdure in un unico strato, così si rosoleranno in modo uniforme e non “cuoceranno a vapore” sotto la pastella. Quando lo giri non avere fretta: prima solleva delicatamente i bordi con una spatola, assicurati che il fondo sia ben dorato e solo allora capovolgi il tutto con un piatto o una spatola grande.

Come servire

Servi il pajeon su un grande tagliere o piatto, tagliato in piccoli quadrati come nei bar coreani: è perfetto da sgranocchiare durante una serata serie TV o giochi da tavolo. Da bere si abbina bene una birra leggera, un vino bianco secco oppure – se lo trovi – il vero makgeolli. Per una serata “coreana” in casa, accompagna il pajeon con kimchi, una semplice insalata di cetrioli e una ciotola di riso.

Tempo di Preparazione
15 min
Tempo di Cottura
20 min
Tempo Totale
35 min
Porzioni
3

Ingredienti

  • farina di grano tenero - 150 g
  • amido di patate - 30 g
  • acqua - 220 ml
  • uovo - 1 pezzo
  • cipollina verde - 6 pezzo
  • carota - 0.5 pezzo
  • sale - 0.5 cucchiaino
  • olio - 4 cucchiaio
  • salsa di soia - 2 cucchiaio
  • aceto di riso - 1 cucchiaio
  • olio di sesamo - 1 cucchiaino
  • semi di sesamo - 1 cucchiaino
Ingrediente Principale: farina di grano tenero

Preparazione

  1. Pulisci la cipollina verde, elimina le estremità e tagliala in pezzi lunghi circa 4–5 cm; grattugia la carota a julienne sottile oppure tagliala in striscioline molto fini.
  2. In una ciotola mescola farina di grano tenero, amido di patate e sale, poi aggiungi l’acqua fredda e l’uovo.
  3. Mescola con una frusta o una forchetta fino a ottenere una pastella liscia, piuttosto fluida e senza grumi, con una consistenza simile a quella per crêpes ma leggermente più densa.
  4. Aggiungi alla pastella la cipollina verde e la carota e mescola delicatamente per distribuire le verdure in modo uniforme.
  5. Scalda 2 cucchiai di olio in una padella grande a fuoco medio-alto; quando è ben caldo, versa metà della pastella e distribuiscila rapidamente sulla padella in modo che le verdure formino uno strato unico.
  6. Cuoci il pancake per 4–5 minuti, finché il fondo sarà dorato e croccante e i bordi inizieranno a staccarsi leggermente dalla padella.
  7. Gira il pancake sull’altro lato, aiutandoti con un piatto grande o una spatola, e cuoci per altri 3–4 minuti, finché anche il secondo lato sarà ben dorato.
  8. Trasferisci il pancake cotto su un tagliere e ripeti la cottura con il resto della pastella, aggiungendo se necessario l’olio rimasto.
  9. Prepara la salsa: in una ciotolina mescola salsa di soia, aceto di riso, olio di sesamo e semi di sesamo.
  10. Taglia i pancake cotti a quadrati o triangoli con un coltello o con forbici da cucina e servi su un piatto con una ciotolina di salsa per intingere.

Conservazione

In frigorifero: 2 giorni
Congelamento:

Conserva il pajeon avanzato in frigorifero, avvolto in pellicola o in un contenitore ermetico, per 1–2 giorni. Prima di servirlo, scaldalo in padella con un filo d’olio o in forno caldo per ridare croccantezza ai bordi.

Ricetta inviata da Marek, proprietario del sito

Di solito friggo il pajeon il venerdì sera, quando in frigo mi resta un mazzetto di cipollina un po’ appassita e non ho voglia di cucinare a lungo. Sparisce dal piatto così in fretta che di solito mi pento di non averne fatto subito una doppia porzione.

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