Pancake coreani al kimchi – kimchi jeon Recipe
Kimchi jeon sono pancake croccanti con pezzi di kimchi, che in Corea si friggono spesso quando fuori piove – si dice che il suono della frittura ricordi la pioggia sul tetto. Sono un ottimo stuzzichino da condividere a tavola, servito di solito con una semplice salsa per intingere. Il sapore ricorda una via di mezzo tra frittelle di patate e crauti fermentati, con una leggera piccantezza.
Kimchi jeon unisce la croccantezza delle frittelle con il carattere acidulo e piccante del kimchi e, durante la frittura, emette un caratteristico sfrigolio che in Corea ricorda la pioggia che batte sul davanzale. È uno di quei piatti che, con pochi ingredienti semplici, creano uno stuzzichino perfetto da condividere a tavola – qualcosa a metà tra una frittella di patate e una crêpe, ma con un marcato accento fermentato. Grazie alla semplice salsa per intingere, il sapore diventa multidimensionale: salato, acidulo, leggermente dolce e piccante.
Consigli dello chef
La pastella dovrebbe essere piuttosto fluida – se è troppo densa, le frittelle verranno pesanti e farinose invece che leggere e croccanti. Friggi in olio ben caldo e non girare la frittella troppo presto; aspetta che i bordi diventino chiaramente dorati e “rigidi”, così sarà più facile voltarla senza romperla. Strizza il kimchi solo leggermente – se è troppo asciutto, i pancake saranno meno succosi e meno intensi di sapore.
Come servire
Servi il kimchi jeon subito dopo la frittura, tagliato in pezzi più piccoli, come una pizza, così ognuno può prendere un pezzo direttamente dal piatto al centro del tavolo. Si abbina benissimo con una birra leggera, con il makgeolli (vino di riso coreano leggermente frizzante) oppure semplicemente con acqua fredda e limone, se stai preparando una cena analcolica. È lo stuzzichino ideale per una serata di giochi da tavolo con gli amici o come veloce piatto caldo da sgranocchiare davanti a un film in un piovoso venerdì sera.
Ingredienti
- kimchi finemente tritato, con il liquido in eccesso strizzato - 150 g
- farina di frumento - 120 g
- acqua fredda - 160 ml
- uovo - 1 pezzo
- erba cipollina tritata - 3 cucchiaio
- cipolla tagliata a fettine molto sottili - 0.5 pezzo
- olio vegetale per friggere - 4 cucchiaio
- salsa di soia per la salsa - 2 cucchiaio
- aceto di riso per la salsa - 1 cucchiaio
- zucchero per la salsa - 0.5 cucchiaino
- fiocchi di peperoncino gochugaru per la salsa, facoltativi - 0.5 cucchiaino
Preparazione
- Trita finemente il kimchi e strizzalo delicatamente tra le mani per eliminare il liquido in eccesso (non buttarlo, puoi aggiungerne un po’ alla pastella per dare sapore).
- In una ciotola mescola farina, acqua, uovo e, se vuoi, 1–2 cucchiai di liquido del kimchi, fino a ottenere una pastella liscia e piuttosto fluida, simile a quella per crêpes.
- Aggiungi il kimchi tritato, la cipolla e l’erba cipollina, mescola in modo che gli ingredienti siano distribuiti uniformemente nella pastella.
- Scalda 2 cucchiai di olio in una padella grande a fuoco medio-alto. Versa metà della pastella e stendila in uno strato sottile, in modo da ottenere una frittella spessa circa 0,5 cm.
- Friggi per 4–5 minuti, finché il fondo sarà dorato e croccante. Gira delicatamente la frittella con una spatola grande (o due) e friggi per altri 3–4 minuti, finché anche l’altro lato sarà ben dorato.
- Trasferisci la frittella su un tagliere, ripeti la frittura con il resto della pastella, aggiungendo altro olio se necessario.
- In una piccola ciotola mescola salsa di soia, aceto di riso, zucchero e fiocchi di peperoncino, finché lo zucchero si sarà sciolto.
- Taglia le frittelle in quadrati o triangoli e servile calde con la salsa per intingere.
Conservazione
Le frittelle avanzate puoi conservarle in frigorifero per 1–2 giorni, ben coperte, e riscaldarle in padella con un filo d’olio o in forno, così resteranno più croccanti rispetto al microonde.