Crêpe thailandesi con banana e cioccolato ispirate allo street food Recipe
Nei mercati notturni thailandesi spopolano le crêpe croccanti con banana, uovo e latte condensato. Questa versione casalinga è più semplice: sottili crêpe, banana e un po’ di cioccolato. È il dessert perfetto o una cena dolce che ti porterà con la mente nelle strade di Bangkok.
Il roti alla banana venduto per strada è uno dei dessert più popolari nei mercati notturni thailandesi: viene cotto su grandi piastre metalliche e servito in scatoline di carta, spesso con latte condensato e cioccolato.
Queste crêpe ispirate allo street food thailandese uniscono i bordi croccanti della pastella a un cuore morbido, pieno di banana calda e cioccolato fuso. Sono una versione casalinga e semplificata delle famose “roti” thailandesi, che puoi preparare con ingredienti di base presenti in qualsiasi cucina italiana. La dolcezza di banana e cioccolato ricorda un dessert da bancarella in vacanza, ma in una forma che puoi tranquillamente servire per una normale cena dolce del mercoledì.
Perché questa versione funziona
- Una pastella molto fluida dà crêpe ultra sottili ed elastiche, che si possono piegare come i roti senza che si rompano.
- Una seconda, breve rosolatura in padella asciutta rende i bordi croccanti e aggiunge un sentore caramellato tipico dei carretti di street food.
- La banana tagliata a fettine sottili si scalda in modo uniforme e diventa cremosa, invece di rimanere in pezzi duri.
- Farina e latte comuni rendono la ricetta ripetibile in qualsiasi cucina, senza ingredienti particolari.
Consigli dello chef
Prepara la pastella un po’ più liquida rispetto a quella per le classiche crêpe all’europea – in questo modo verranno sottili e leggermente croccanti ai bordi. Scalda bene la padella prima della prima crêpe e ungila delicatamente, altrimenti rischi che si strappino invece di scivolare facilmente. È meglio tagliare la banana appena prima di farcire e non esagerare con la quantità di ripieno, così la crêpe si piega bene e non si rompe quando la giri.
Come servire
Servi le crêpe ben calde, spolverate con un po’ di zucchero a velo, con un cucchiaio di yogurt naturale o una pallina di gelato alla vaniglia se le proponi come dessert. Da bere si abbinano benissimo latte di cocco con ghiaccio, cacao o un semplice tè nero – perfetti per una pigra colazione del sabato. Sono anche un successo per le serate “cinema in casa”, quando ognuno può farcirsi la propria crêpe con la quantità preferita di banana e cioccolato.
Attenzione a
- Crêpe troppo spesse tenderanno a rompersi quando le pieghi; se non sono leggermente traslucide, versa meno pastella.
- Non esagerare con il ripieno: le fette di banana devono formare un solo strato, altrimenti il ripieno uscirà quando giri la crêpe.
- Se la padella è troppo poco calda, la pastella assorbirà il grasso e le crêpe verranno gommose invece che leggere.
Sostituzioni
- Sostituisci parte del latte con acqua frizzante per ottenere crêpe ancora più leggere e piene di piccoli forellini.
- Invece della tavoletta di cioccolato usa un velo di crema spalmabile al cioccolato, spalmandola sulla crêpe ancora calda.
- Al posto del latte condensato puoi usare miele, sciroppo d’acero o di datteri, se preferisci un gusto meno lattoso.
Ingredienti
- farina - 150 g
- latte può essere vegetale - 250 ml
- uovo - 1 pezzo
- olio 1 cucchiaio per la pastella, 1 per friggere - 2 cucchiai
- sale - 0.25 cucchiaini
- banane mature tagliate a fettine - 3 pezzi
- cioccolato fondente o al latte tritato o in gocce - 60 g
- latte condensato per guarnire; si può sostituire con sciroppo d’acero - 4 cucchiai
- zucchero per la pastella; facoltativo - 1 cucchiaio
Preparazione
- Metti in una ciotola la farina, il sale e lo zucchero. Aggiungi l’uovo, il latte e 1 cucchiaio di olio. Frulla o mescola bene con una frusta finché ottieni una pastella liscia e decisamente fluida, senza grumi. Lascia riposare 10 minuti, finché si addensa leggermente ma cola ancora a filo sottile dal cucchiaio.
- Dopo il riposo prendi un po’ di pastella con un cucchiaio: deve scorrere facilmente, come una panna molto liquida. Se cola in modo pesante o a “blocchi”, aggiungi 2–3 cucchiai di latte o acqua, frulla brevemente e ricontrolla la consistenza.
- Scalda una padella sottile per crêpe a fuoco medio e ungila molto leggermente con olio: deve solo velare la superficie. Quando una goccia di pastella si rapprende quasi subito a contatto con il fondo, la temperatura è giusta.
- Versa un piccolo mestolo di pastella e inclina rapidamente la padella, formando uno strato quasi trasparente. Cuoci 1–2 minuti, finché i bordi si sollevano leggermente e diventano dorati chiari, e la superficie non è più umida ma non ancora colorita.
- Gira la crêpe e cuoci per circa 1 minuto, finché compaiono qua e là piccole macchioline dorate. Trasferisci su un piatto. Ripeti con il resto della pastella, ungendo la padella solo se necessario: dovresti ottenere circa 8 crêpe molto sottili ed elastiche alla piega.
- Subito prima di farcire, sbuccia le banane e tagliale a fettine sottili, così non anneriscono e si scaldano facilmente. Trita finemente il cioccolato con un coltello: i pezzetti dovrebbero essere grandi come un chicco di pisello, così si scioglieranno in fretta.
- Al centro di ogni crêpe disponi un solo strato di fettine di banana e spolvera con 1–2 cucchiai di cioccolato tritato, lasciando circa 2 cm di bordo libero. Piega a fazzoletto oppure arrotola strettamente, premendo delicatamente finché senti che banana e cioccolato scorrono leggermente sotto le dita.
- Scalda una padella asciutta a fuoco medio. Metti le crêpe ripiene con la chiusura rivolta verso il basso e falle rosolare per 30–40 secondi per lato, finché i bordi sono leggermente croccanti e dorati chiari e il centro è morbido e un po’ “gonfio” per il ripieno caldo.
- Prima di servire, irrora la superficie con fili sottili di latte condensato, miele o sciroppo d’acero. Servi subito: al taglio il cioccolato deve colare e le fettine di banana devono essere calde e morbide come burro, senza un centro duro.
Conservazione
Le crêpe farcite sono migliori appena fatte. Se avanzano, conservale in frigorifero per 1 giorno, coperte, e riscaldale brevemente in padella o al microonde; è preferibile aggiungere banana fresca al momento, perché quella già cotta tende a scurire e ammorbidirsi troppo.
A casa nostra queste crêpe compaiono sempre quando nella fruttiera ci sono banane un po’ troppo mature e nessuno ha più voglia di mangiarle “da sole”. Una volta mi è capitato di prepararle alle 23:00 dopo essere tornato dal cinema – l’intera padellata è sparita più in fretta dei popcorn durante il film.