Zeytinyağlı taze fasulye – fagiolini stufati in olio con pomodori Recipe
Zeytinyağlı taze fasulye sono delicati fagiolini verdi stufati in olio d’oliva con pomodori e cipolla. In Turchia si servono spesso freddi come antipasto o piatto leggero nelle giornate calde, quando nessuno ha voglia di carni pesanti. Nel gusto ricordano le verdure estive in padella, ma grazie alla grande quantità di olio d’oliva e alla lunga cottura risultano particolarmente morbidi e profumati.
Zeytinyağlı taze fasulye è un classico delle mezze turche: fagiolini verdi a lunga cottura in olio d’oliva con pomodori e cipolla, finché diventano setosi e delicati. La grande quantità di buon olio d’oliva e la cottura lenta e dolce fanno sì che le verdure acquisiscano un sapore estivo intenso, che ricorda un pranzo in giardino in piena stagione. È uno di quei piatti che diventano ancora più buoni da freddi, dopo qualche ora di riposo.
Consigli dello chef
Non ridurre il tempo di cottura: i fagiolini devono essere davvero morbidi, quasi sciogliersi in bocca, altrimenti non assorbiranno bene l’olio e la salsa di pomodoro. Cerca di non mescolarli con il cucchiaio, ma limita a scuotere di tanto in tanto la pentola, così i baccelli resteranno interi. Se prepari il piatto in anticipo per una festa, aggiungi succo di limone e aneto solo dopo che si è leggermente intiepidito: il loro aroma sarà più intenso.
Come servire
Servi a temperatura ambiente, con un pezzo di baguette fresca o pita per raccogliere la salsa: è perfetto come una delle varie mezze per una serata con amici. Nelle giornate calde può tranquillamente sostituire un pranzo leggero, soprattutto se aggiungi nel piatto qualche oliva e un pezzo di feta. Da bere si abbina bene acqua fredda con limone, vino bianco secco oppure una composta casalinga di frutta di stagione.
Ingredienti
- fagiolini - 500 g
- cipolla grande - 1 pezzo
- pomodori - 3 pezzi
- aglio - 2 spicchi
- olio d’oliva - 5 cucchiai
- zucchero - 0.5 cucchiaini
- sale - 1 cucchiaino
- pepe - 0.25 cucchiaini
- acqua - 150 ml
- limone - 0.5 pezzi
- aneto - 2 cucchiai
Preparazione
- Lava i fagiolini, elimina le estremità e taglia a metà i baccelli più lunghi, in modo che tutti i pezzi abbiano una lunghezza simile.
- Taglia la cipolla a fettine sottili. Trita finemente l’aglio. Sbollenta i pomodori in acqua bollente, sbucciali (se vuoi) e tagliali a cubetti.
- In una casseruola larga o in una padella profonda scalda l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e cuoci per 5–7 minuti, finché si ammorbidisce e diventa leggermente traslucida, senza farla dorare.
- Aggiungi l’aglio e cuoci ancora per 1 minuto, mescolando. Poi unisci i pomodori, lo zucchero, il sale e il pepe. Cuoci per 5 minuti, finché i pomodori iniziano a sfaldarsi e si forma una salsa.
- Aggiungi i fagiolini alla salsa e mescola per ricoprirli bene. Versa l’acqua, copri la casseruola con un coperchio e cuoci a fuoco basso per 25–30 minuti, finché i fagiolini sono molto morbidi. Ogni pochi minuti scuoti delicatamente la pentola invece di mescolare con il cucchiaio, per non rompere i fagiolini.
- Verso la fine della cottura controlla che ci sia ancora un po’ di salsa nella pentola: deve essere densa ma non completamente evaporata. Se necessario aggiungi un goccio d’acqua oppure cuoci qualche minuto senza coperchio per far addensare la salsa.
- Togli la pentola dal fuoco, irrora i fagiolini con il succo di limone e cospargi con l’aneto tritato. Lascia raffreddare completamente – in Turchia questo piatto viene spesso servito a temperatura ambiente o leggermente freddo.
Conservazione
Conserva i fagiolini in frigorifero, completamente immersi nella salsa e nell’olio, per 2–3 giorni. Servili direttamente dal frigorifero o lascia che tornino a temperatura ambiente prima di mangiarli.