Torta caprese – torta al cioccolato e mandorle senza farina Recipe
La torta caprese è un dolce classico dell’isola di Capri – molto cioccolatoso, umido all’interno e preparato senza farina di frumento, solo con mandorle macinate. In Italia viene spesso servita con il caffè del pomeriggio o come semplice dessert dopo pranzo. Nel gusto ricorda un incrocio tra un brownie e una torta alle mandorle.
La torta caprese è un dolce denso e umido originario di Capri, in cui burro, cioccolato fondente e mandorle macinate creano un dessert dal gusto intenso e profondo, senza neanche un grammo di farina di frumento. Come consistenza ricorda un brownie, ma grazie alle mandorle è più nocciolata ed elegante, perfetta da gustare lentamente con il cucchiaino. È una torta dall’aspetto semplice, ma dopo il primo morso è difficile fermarsi al solo primo pezzo.
Consigli dello chef
Non cuocere la torta troppo a lungo – il centro deve rimanere leggermente umido; è meglio che lo stecchino esca con qualche briciola piuttosto che completamente asciutto. Assicurati che il cioccolato si sia intiepidito prima di aggiungerlo al composto di uova, per evitare che le uova si rapprendano e che la torta si afflosci. Dopo la cottura lascia la torta nello stampo fino a completo raffreddamento – solo allora sformala e, se ti piace una consistenza più compatta, mettila in frigorifero.
Come servire
Servi la torta caprese con un ciuffo di panna montata o un cucchiaio di denso yogurt greco e frutta fresca – lamponi, fragole oppure fettine di pera. È un ottimo dessert da accompagnare a un espresso forte dopo pranzo o a un bicchierino di liquore all’arancia durante una serata con gli amici. Funziona benissimo anche come torta di compleanno senza glutine – basta decorare la superficie con frutta fresca e una candela.
Ingredienti
- cioccolato fondente (min. 60% di cacao) tritato - 200 g
- burro a temperatura ambiente - 180 g
- zucchero - 160 g
- uova tuorli e albumi separati - 4 pezzi
- mandorle macinate (farina di mandorle) si possono macinare mandorle intere senza pelle - 200 g
- sale un pizzico
- zucchero per spolverare - 2 cucchiai
- scorza d’arancia grattugiata facoltativo - 1 cucchiaino
Preparazione
- Preriscalda il forno a 180°C (statico). Rivesti il fondo di una tortiera a cerniera di circa 22 cm di diametro con carta da forno e imburra i bordi.
- Fai sciogliere il cioccolato insieme al burro a bagnomaria o nel microonde: scalda brevemente, mescolando ogni 20–30 secondi, finché il composto sarà liscio e lucido. Metti da parte per qualche minuto a intiepidire leggermente.
- In una ciotola monta i tuorli con lo zucchero con le fruste per 3–4 minuti, finché il composto diventa più chiaro e spumoso.
- Versa nei tuorli il cioccolato fuso con il burro ormai intiepidito e mescola delicatamente con una spatola o con il mixer a bassa velocità.
- Aggiungi le mandorle macinate e, se usi, la scorza d’arancia grattugiata, quindi mescola fino a ottenere un composto omogeneo. L’impasto sarà piuttosto denso.
- In un’altra ciotola pulita monta gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma – inclinando la ciotola, la neve non deve scivolare.
- Aggiungi 1/3 degli albumi montati al composto al cioccolato e incorpora delicatamente con la spatola per ammorbidirlo. Poi aggiungi il resto degli albumi in due volte, mescolando ogni volta con movimenti dal basso verso l’alto per non sgonfiare troppo la massa.
- Versa l’impasto nella tortiera preparata e livella la superficie.
- Cuoci per 30–35 minuti. La superficie deve essere leggermente crepata e il centro elastico al tatto. Lo stecchino infilato al centro può uscire con qualche briciola umida – la torta deve rimanere leggermente umida.
- Sforna e lascia raffreddare completamente nella tortiera. La torta si abbasserà un po’ – è normale.
- Prima di servire spolvera la superficie con zucchero a velo. Taglia con un coltello affilato in piccoli pezzi – è molto ricca.
Conservazione
Conserva gli avanzi coperti a temperatura ambiente fresca per 1–2 giorni o in frigorifero fino a 4–5 giorni. Porta sempre a temperatura ambiente prima di servire, così la consistenza tornerà morbida e fondente.