Polpette di tacchino messicane in salsa di pomodoro e chili Recipe
Queste leggere polpette di tacchino stufate in un profumato sugo di pomodoro e chili sono un piatto casalingo che in Messico compare spesso ai pranzi di famiglia. Ricordano un po’ le nostre polpette in umido, ma invece di aneto e panna ci sono cumino, chili e lime. Sono ottime con riso o patate, quindi si inseriscono facilmente in un piatto “all’italiana”.
Queste polpette di tacchino sono la risposta messicana alle nostre polpette in umido: leggere, ma avvolte in una densa salsa di pomodoro e chili profumata di cumino e origano. Il riso all’interno delle polpette le rende particolarmente succose e sazianti, mentre il lime aggiunto alla fine dona una freschezza che manca ai classici sughi alla panna. È un piatto che unisce un formato “casalingo” e familiare a un profilo aromatico completamente diverso, più solare.
Consigli dello chef
Lavora davvero a lungo la carne con il riso, finché il composto inizia ad attaccarsi leggermente alle mani: in questo modo le polpette non si sfalderanno nel sugo. Assicurati che il sugo sobbolla appena e non bolla in modo violento, altrimenti le palline di carne possono rompersi e seccarsi. Prima di aggiungere il lime assaggia il sugo: se si è ridotto molto durante la cottura, è meglio stemperarlo prima con un po’ d’acqua o brodo, così l’acidità risulterà piacevolmente fresca e non aggressiva.
Come servire
Il modo più semplice per servirle è con riso bianco o purè di patate, che assorbono il sugo come una spugna, e con una veloce insalata di cetriolo e cipolla rossa. Da bere si abbina bene acqua con lime e menta oppure un vino rosso leggero e secco, se prepari un pranzo tardo nel weekend. È un ottimo piatto “in anticipo”: cucinane una porzione abbondante la domenica e il lunedì, dopo il lavoro, dovrai solo riscaldare la pentola.
Ingredienti
- carne macinata di tacchino preferibilmente di sovracoscia, non troppo magra - 600 g
- riso bianco crudo, sciacquato, per l’impasto delle polpette - 50 g
- uovo per legare l’impasto - 1 pezzo
- cipolla metà per le polpette, metà per il sugo - 1 pezzo
- aglio 2 per il sugo, 1 per le polpette - 3 spicchi
- pomodori in scatola a pezzetti - 400 g
- brodo di pollo oppure vegetale - 300 ml
- peperoncino fresco senza semi, tritato finemente - 1 pezzo
- cumino macinato raso - 1 cucchiaino
- origano secco raso - 0.5 cucchiaini
- coriandolo tritato, per spolverare - 0.5 mazzetto
- olio vegetale per rosolare cipolla e sugo - 2 cucchiai
- sale a piacere
- pepe nero a piacere
- lime succo per insaporire il sugo - 1 pezzo
Preparazione
- Sciacqua il riso in un colino sotto acqua corrente finché l’acqua risulta quasi trasparente. Metti da parte a sgocciolare.
- Trita molto finemente metà della cipolla. In una ciotola mescola la carne macinata di tacchino, la cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio schiacciato, il riso sciacquato, l’uovo, 0,5 cucchiaino di cumino, un pizzico di sale e pepe. Lavora con la mano per 2–3 minuti, finché il composto diventa appiccicoso.
- Con le mani inumidite forma dal composto piccole polpette grandi come una noce e disponile su un piatto.
- Taglia a dadini l’altra metà della cipolla. In una grande padella profonda scalda l’olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e cuoci per 4–5 minuti, finché si ammorbidisce e diventa leggermente lucida.
- Aggiungi 2 spicchi d’aglio tritati e il peperoncino fresco tritato finemente, cuoci per 1 minuto mescolando, finché senti sprigionarsi il profumo.
- Aggiungi il cumino rimasto e l’origano, mescola, poi versa i pomodori in scatola e il brodo. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a medio.
- Adagia delicatamente le polpette nel sugo una accanto all’altra. Copri la padella con un coperchio e cuoci a fuoco basso per 25–30 minuti. A metà cottura gira con attenzione le polpette con un cucchiaio, in modo che cuociano in modo uniforme.
- Dopo 25 minuti controlla una polpetta tagliandola a metà: all’interno non deve esserci carne rosa e il riso deve essere morbido. Se necessario, cuoci ancora per qualche minuto.
- Alla fine insaporisci il sugo con sale, pepe e succo di lime. Spolvera con coriandolo tritato appena prima di servire.
Conservazione
Le polpette avanzate si conservano bene in frigorifero per 2–3 giorni in un contenitore chiuso o in freezer fino a 3 mesi. Riscaldale dolcemente in padella o in pentola con un po’ d’acqua o brodo, finché il sugo torna fluido e le polpette sono ben calde al centro.