Pane pita greco in padella Recipe
La pita greca è un pane morbido ed elastico che si può farcire con carne, verdure o semplicemente intingere nelle salse. In Grecia è un accompagnamento quotidiano allo street food, ma a casa è facile da preparare in una normale padella. Il sapore ricorda un incrocio tra un panino sottile e un naan, ma con olio d’oliva al posto del burro.
La pita in padella è l’essenza dello street food greco portata in cucina: morbida, elastica, con una leggera nota di olio d’oliva. Lo yogurt nell’impasto fa sì che i panini restino soffici e delicati anche dopo che si sono raffreddati, mantenendo al tempo stesso una consistenza piacevolmente masticabile. È la base ideale per gyros, souvlaki e ogni tipo di wrap casalingo, con un sapore completamente diverso dalle pita confezionate.
Consigli dello chef
L’impasto deve essere morbido e solo leggermente appiccicoso – se aggiungi troppa farina, le pita verranno dure e si seccheranno in fretta. Scalda bene la padella prima di cuocere il primo disco e controlla che il fuoco resti medio: se è troppo basso, la pita non si gonfierà, se è troppo alto si brucerà prima di cuocere all’interno. Tieni sempre i panini pronti sotto un canovaccio – è un trucco semplice che li mantiene elastici come quelli del forno greco.
Come servire
Queste pita sono ideali per avvolgere gyros di pollo fatti in casa, verdure grigliate o falafel con tanta insalata e salsa all’aglio. Sono perfette per le “serate greche” in casa con gli amici, quando ognuno si prepara il proprio wrap scegliendo dalle ciotole al centro del tavolo. Nella vita di tutti i giorni mi piace servirle semplicemente con hummus, tzatziki e olive come pranzo caldo e veloce.
Ingredienti
- farina di grano tenero tipo 450–550 - 350 g
- lievito secco una bustina piccola - 7 g
- acqua tiepida, non calda - 200 ml
- olio d’oliva più un po’ per ungere la ciotola e la padella - 2 cucchiai
- zucchero - 1 cucchiaino
- sale - 1 cucchiaino
- yogurt naturale denso, preferibilmente tipo greco - 3 cucchiai
Preparazione
- Metti in una ciotola la farina, il lievito, lo zucchero e il sale, e mescola con un cucchiaio per amalgamare gli ingredienti.
- Aggiungi lo yogurt, l’olio d’oliva e l’acqua tiepida. Impasta con la mano nella ciotola per circa 5 minuti, finché l’impasto è liscio, morbido e leggermente elastico. Se è molto appiccicoso, spolvera con un po’ di farina, ma cerca di non aggiungerne troppa.
- Ungi leggermente la ciotola con olio d’oliva, metti l’impasto all’interno, copri con un canovaccio e lascia lievitare in un luogo caldo per circa 45–60 minuti, finché raddoppia di volume. Se in cucina fa freddo, puoi mettere la ciotola vicino, ma non direttamente, al termosifone.
- Trasferisci l’impasto lievitato su un piano leggermente infarinato, impasta delicatamente per 1 minuto e dividilo in 6 pezzi uguali.
- Forma ogni pezzo in una pallina, poi stendila con il mattarello in un disco di circa 0,5 cm di spessore e 15 cm di diametro. Copri i dischi con un canovaccio per evitare che si secchino.
- Scalda una padella asciutta (meglio se dal fondo spesso) a fuoco medio per 2–3 minuti. Metti un disco di impasto in padella e cuoci per circa 1,5–2 minuti, finché sulla superficie compaiono bolle d’aria e il fondo presenta macchie dorate.
- Gira la pita e cuoci per altri 1–2 minuti, finché si colora anche dall’altro lato e si gonfia leggermente. Se la pita scurisce troppo in fretta, abbassa il fuoco.
- Metti le pita pronte una sopra l’altra e coprile con un canovaccio pulito, in modo che restino morbide ed elastiche. Servi calde o a temperatura ambiente.
Conservazione
Conserva le pita avanzate in un sacchetto ben chiuso a temperatura ambiente per 1 giorno o in frigorifero fino a 3 giorni. Prima di servire, scaldale brevemente in padella o nel tostapane per ridare morbidezza.