Menemenli börek – pasta arrotolata con uova e verdure Recipe
Menemenli börek è l’unione della tipica strapazzata da colazione con pomodori e peperoni (menemen) con una sfoglia sottile e croccante. In Turchia questi rotoli compaiono spesso nella colazione del weekend, quando in tavola ci sono molte piccole stuzzicherie. Il sapore ricorda un wrap da colazione, ma al posto della tortilla hai una pasta dorata e sfogliata.
Menemenli börek unisce due grandi classici della colazione turca: il menemen di uova e i rotoli croccanti di pasta fillo. All’interno trovi uova cremose con pomodori, peperone e formaggio, all’esterno una pasta dorata e sfogliata che scrocchia piacevolmente al taglio. È un ottimo modo per trasformare una semplice colazione con uova strapazzate in qualcosa che sembra uscito dal buffet del weekend in un hotel sull’Egeo.
Consigli dello chef
La cosa più importante è che il ripieno sia denso: fai evaporare bene il liquido dei pomodori, altrimenti la pasta si inzuppa e non diventa croccante. Togli le uova dal fuoco quando sono ancora leggermente morbide, perché in forno continueranno a cuocere e si seccano facilmente. Quando arrotoli la fillo, spennellala con burro in uno strato sottile ma uniforme, soprattutto ai bordi: le parti secche dopo la cottura possono sbriciolarsi invece di sfogliarsi bene.
Come servire
È perfetto appena sfornato per una pigra colazione del sabato, con tè servito nei bicchierini, olive e fettine di cetriolo. Per un brunch casalingo taglio i rotoli in pezzi più piccoli e li servo come finger food, insieme a una ciotola di yogurt con aglio ed erbe. Funziona bene anche come stuzzichino caldo per una serata tra amici con vino o birra.
Ingredienti
- pasta fillo scongelata, se era surgelata - 8 fogli
- uova - 5 pezzi
- peperone rosso o verde, tritato finemente - 1 pezzo
- pomodori senza semi, tritati finemente - 2 pezzi
- cipolla tritata finemente - 1 pezzo
- formaggio bianco tipo feta, sbriciolato - 80 g
- burro fuso, per spennellare la pasta - 60 g
- olio vegetale per friggere le verdure - 1 cucchiaio
- sale a piacere
- pepe nero - 0.25 cucchiaini
- prezzemolo tritato finemente - 2 cucchiai
- latte per spennellare la superficie - 3 cucchiai
- semi di nigella facoltativi, per spolverare - 1 cucchiaino
Preparazione
- Preriscalda il forno a 190°C (statico sopra e sotto). Rivesti una teglia con carta da forno.
- In una padella scalda 1 cucchiaio di olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e soffriggi per 4–5 minuti, finché si ammorbidisce e diventa leggermente traslucida.
- Aggiungi il peperone e cuoci per altri 4–5 minuti, finché si ammorbidisce leggermente. Unisci i pomodori, un pizzico di sale e pepe, e cuoci per 5–7 minuti, finché i pomodori si sfaldano e parte del liquido evapora: il composto deve essere denso, non acquoso.
- In una ciotola sbatti 4 uova con un pizzico di sale. Versa nella padella con le verdure e cuoci a fuoco medio per 3–4 minuti, mescolando delicatamente, finché le uova si rapprendono ma restano morbide. Togli dal fuoco, aggiungi il prezzemolo e il formaggio sbriciolato, mescola e lascia intiepidire leggermente.
- Stendi un foglio di pasta fillo sul piano di lavoro e spennellalo con uno strato sottile di burro fuso. Adagia sopra un secondo foglio e spennella anch’esso leggermente con il burro.
- Sul lato lungo della pasta distribuisci 1/4 del ripieno di uova, lasciando circa 2 cm liberi ai lati. Ripiega i bordi verso l’interno, poi arrotola in un rotolo piuttosto stretto. Trasferisci sulla teglia. Ripeti con i fogli e il ripieno rimanenti per ottenere 4 rotoli.
- In una ciotolina mescola 1 uovo con 3 cucchiai di latte. Spennella la superficie dei rotoli e spolvera con i semi di nigella, se li usi.
- Cuoci per 20–25 minuti, finché la pasta è dorata e croccante. Se i bordi si scuriscono troppo in fretta, copri liberamente con un foglio di alluminio.
- Dopo la cottura lascia riposare 5 minuti, poi taglia i rotoli a pezzi larghi 3–4 cm e servi caldi.
Conservazione
I rotoli avanzati si conservano in frigorifero per 1–2 giorni, in un contenitore chiuso. Per ridare croccantezza, scaldali brevemente in forno caldo o in padella asciutta; il microonde li scalda ma rende la pasta più morbida.