Latte di mandorla horchata alla spagnola in versione casalinga Recipe
La horchata de chufa è una bevanda molto popolare a Valencia a base di zigolo dolce (noci tigre), ma nella versione casalinga europea si prepara spesso con le mandorle. È una bevanda vegetale fredda, leggermente dolce, con cui gli spagnoli accompagnano d’estate le brioches dolci chiamate fartons. Disseta perfettamente nei pomeriggi afosi e può sostituire il dessert.
La horchata di mandorle fatta in casa richiama l’atmosfera delle caffetterie valenciane, dove questa bevanda si beve a litri nel caldo di luglio. L’unione di mandorle, limone e cannella crea un gusto a metà tra un dessert leggero e una bevanda vegetale rinfrescante, molto più aromatica del comune latte di mandorla confezionato. La delicata cremosità e la nota di frutta secca rendono difficile fermarsi al primo bicchiere.
Consigli dello chef
Vale davvero la pena mettere le mandorle in ammollo per tutta la notte: la bevanda risulterà decisamente più liscia e “lattea”. Dopo il primo frullaggio, continua a frullare più a lungo di quanto ti suggerisca l’istinto, finché il frullatore non inizia a scaldarsi leggermente: è il segno che la frutta secca è ben sminuzzata. Quando filtri attraverso la garza non avere fretta e strizza accuratamente la polpa, perché lì si nasconde gran parte del sapore; se la horchata ti sembra troppo acquosa, aggiungi una manciata di cubetti di ghiaccio solo alla fine, appena prima di servire.
Come servire
Servi la horchata ben fredda in bicchieri alti, preferibilmente con cubetti di ghiaccio e una sottile striscia di scorza di limone in superficie. Si abbina alla perfezione con brioche, challah o panini dolci leggeri – a casa mia spesso sostituisce il dessert dopo un pranzo leggero a base di verdure grigliate. In estate la porto in un thermos in giardino, dove sparisce più in fretta della limonata.
Ingredienti
- mandorle senza pelle, intere - 150 g
- acqua fredda, bollita e raffreddata - 800 ml
- zucchero oppure a piacere - 3 cucchiai
- scorza di limone tagliata sottile, senza parte bianca - 1 striscia
- cannella in polvere o un piccolo pezzo di stecca - 0.5 cucchiaini
- sale - 1 pizzico
- ghiaccio per servire
Preparazione
- Metti le mandorle in ammollo in acqua fredda per almeno 4 ore, meglio per tutta la notte, in modo che si ammorbidiscano. Poi scolale in un colino.
- Trasferisci le mandorle ammollate nel frullatore, aggiungi 400 ml di acqua fredda, la scorza di limone e la cannella. Frulla per 1–2 minuti alla massima velocità, finché il composto non sarà il più fine e lattiginoso possibile.
- Aggiungi i restanti 400 ml di acqua e lo zucchero, quindi frulla ancora per 30 secondi per amalgamare bene il tutto.
- Prepara un grande colino rivestito con una garza fitta o un canovaccio da cucina pulito, posto sopra una ciotola o una caraffa. Versa il composto di mandorle sulla garza e filtralo lentamente, spremendo bene il liquido dalla polpa con le mani o con un cucchiaio.
- Aggiungi un pizzico di sale alla bevanda ottenuta, mescola e assaggia – se necessario aggiungi altro zucchero.
- Metti la horchata in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che si raffreddi bene. Servila ben fredda, con cubetti di ghiaccio.
Conservazione
Conserva la horchata in frigorifero in una bottiglia ben chiusa e consumala entro 1–2 giorni. Agita sempre la bottiglia prima di servire, perché la polpa può depositarsi sul fondo.