Zuppa wonton cinese con raviolini delicati Recipe
La zuppa wonton è un classico della Cina meridionale: un brodo leggero e limpido con piccoli raviolini che letteralmente scompaiono dalla ciotola. In molte famiglie cinesi è un piatto da pranzo o cena del weekend, un po’ come da noi il brodo con pasta. I raviolini sono morbidi, elastici e pieni di sapore, e l’insieme è sorprendentemente leggero.
La zuppa wonton cinese unisce un brodo delicato e limpido a minuscoli raviolini che scompaiono letteralmente dalla ciotola dopo pochi cucchiai. In Cina è un vero comfort food: leggera ma saziante, spesso servita nei weekend quando c’è tempo per preparare i raviolini. L’unione di maiale, gamberi e verdure nel ripieno dona un sapore sorprendentemente profondo nonostante la semplicità degli ingredienti.
Consigli dello chef
Cuoci il brodo a fuoco molto basso per mantenerlo limpido: un’ebollizione violenta lo renderà torbido. Sigilla i raviolini con molta cura, soprattutto lungo i bordi, perché anche una piccola fessura farà uscire il ripieno nella zuppa. Tuffa i wonton in un brodo che sobbolle appena, a più riprese, ed estraili poco dopo che vengono a galla: se li cuoci troppo a lungo, la pasta diventerà molle e si romperà.
Come servire
Servi la zuppa in ciotole profonde, con cipollotto tritato e un filo di olio di sesamo in superficie. È ottima con contorni semplici come bok choy lessato, spinaci sbollentati o sottili noodles di riso per renderla più sostanziosa. È una proposta perfetta per il pranzo della domenica al posto del brodo tradizionale o come cena riscaldante dopo una passeggiata invernale.
Ingredienti
- sfoglie quadrate pronte per wonton surgelate; si possono sostituire con pasta per ravioli stesa molto sottile - 30 pezzo
- maiale macinato preferibilmente di spalla - 250 g
- gamberi crudi sgusciati si possono omettere e aggiungere più maiale - 80 g
- cavolo tritato finemente - 80 g
- cipolla - 3 pezzo
- zenzero fresco - 10 g
- salsa di soia chiara - 2 cucchiaio
- olio si può omettere, ma aggiunge carattere - 1 cucchiaino
- brodo di pollo o vegetale fatto in casa o da dado di buona qualità - 1.5 l
- sale a piacere
- pepe bianco macinato si può sostituire con pepe nero - 0.25 cucchiaino
- uovo per il ripieno - 1 pezzo
- amido di patate o di mais - 1 cucchiaio
- acqua per il ripieno - 2 cucchiaio
Preparazione
- Trita finemente il cavolo cinese, salalo leggermente, lascialo riposare per 5 minuti, poi strizzalo con le mani sopra il lavandino per eliminare l’eccesso di acqua.
- Se usi i gamberi, tritali molto finemente. Grattugia lo zenzero con una grattugia fine. Trita finemente il cipollotto, mettendo da parte una parte delle estremità verdi per cospargere la zuppa.
- Metti in una ciotola il maiale macinato, i gamberi, il cavolo strizzato, lo zenzero, la maggior parte del cipollotto, l’uovo, la salsa di soia, l’olio di sesamo, l’amido, l’acqua, un pizzico di sale e il pepe bianco.
- Mescola il ripieno con la mano o con un cucchiaio per 2–3 minuti, finché diventa appiccicoso e omogeneo. Se ti sembra troppo liquido, aggiungi un po’ di amido.
- Prepara una piccola ciotola con acqua per sigillare i raviolini. Su ogni quadrato di pasta metti un cucchiaino scarso di ripieno.
- Inumidisci i bordi della pasta con il dito bagnato. Piega il quadrato a metà a formare un triangolo o un rettangolo (a seconda della forma) e premi bene i bordi per non lasciare buchi. Puoi lasciarli così oppure unire due angoli formando un piccolo “cappellino”.
- Disponi i raviolini pronti su un tagliere leggermente spolverato di farina o amido, in modo che non si attacchino.
- Porta a ebollizione il brodo in una pentola. Quando inizia a sobbollire leggermente (non deve bollire forte), immergi delicatamente i raviolini a più riprese.
- Cuoci per 4–5 minuti da quando vengono a galla. I raviolini devono essere morbidi e la carne all’interno completamente cotta.
- Assaggia il brodo e aggiusta di sale e, se necessario, con un po’ di salsa di soia. Versa la zuppa con i raviolini nelle ciotole e cospargi con il cipollotto verde messo da parte.
Conservazione
I raviolini già cotti sono migliori appena fatti. Se ti avanzano, conservali separatamente dal brodo in frigorifero e riscaldali brevemente in brodo caldo poco prima di servire, per evitare che la pasta si sfaldi.