Zuppa cinese di zucca e pasta di grano Recipe
È una zuppa cremosa ma leggera, con pezzi di zucca e semplice pasta di grano, popolare in alcune regioni del nord della Cina. Ricorda un po’ un incrocio tra brodo e vellutata di zucca, solo che al posto dei crostini c’è la pasta. Ideale per le giornate più fresche, quando hai bisogno di qualcosa di riscaldante ma non pesante.
Questa zuppa unisce la dolcezza vellutata della zucca con la semplicità della pasta di grano, ricordando un po’ un incrocio tra brodo e vellutata di zucca, ma in una versione casalinga cinese. È riscaldante ma non pesante: il brodo apporta umami, mentre la zucca dona una delicata cremosità senza bisogno di molta panna.
Consigli dello chef
La zucca va cotta abbastanza a lungo perché una parte dei pezzi si sfaldi completamente: sono proprio questi a addensare naturalmente la zuppa, così non serve frullarla del tutto. Io spesso cuocio la pasta a parte e la aggiungo nelle ciotole appena prima di servire, per evitare che si ammorbidisca troppo e assorba tutto il brodo, errore comune nelle zuppe con pasta. Se usi brodo di pollo, assicurati che non sia troppo grasso: elimina l’eccesso di grasso in superficie, perché la zucca aggiungerà comunque una sensazione di cremosità.
Come servire
È ideale servita in grandi ciotole profonde, con un filo di olio al chili o di sesamo in superficie e erba cipollina tritata, come piatto unico per la cena. Da bere si abbina bene tè al gelsomino o semplicemente acqua calda con una fetta di zenzero, soprattutto nei pomeriggi autunnali e piovosi. Per un pranzo tranquillo del weekend, la servo con una semplice insalata di cetriolo e aceto di riso per aggiungere qualcosa di croccante a fianco.
Ingredienti
- zucca (ad es. hokkaido o butternut) sbucciata, senza semi - 500 g
- pasta di grano per zuppe ad es. fili sottili o fusilli - 200 g
- brodo vegetale o di pollo - 1.2 l
- cipolla media - 1 pezzo
- aglio - 2 spicchi
- zenzero fresco pezzo di ca. 2 cm - 10 g
- salsa di soia - 2 cucchiai
- olio vegetale - 1.5 cucchiai
- olio di sesamo facoltativo, per aroma - 1 cucchiaino
- sale a piacere
- pepe bianco o nero a piacere
- erba cipollina tritata, per servire - 2 cucchiai
Preparazione
- Sbuccia la zucca (la hokkaido può essere lasciata con la buccia se è sottile), elimina i semi e tagliala a cubetti di circa 2 cm.
- Sbuccia la cipolla e tagliala a dadini piccoli. Sbuccia l’aglio e tritalo finemente. Sbuccia lo zenzero con un cucchiaino e tritalo finemente.
- In una pentola capiente scalda l’olio vegetale a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e soffriggi per 3–4 minuti, mescolando, finché si ammorbidisce e diventa leggermente traslucida, senza farla dorare.
- Aggiungi l’aglio e lo zenzero. Soffriggi per circa 30–40 secondi, mescolando, finché sprigionano un profumo intenso.
- Aggiungi la zucca tagliata, mescola e soffriggi per 2–3 minuti per farla rosolare leggermente.
- Versa il brodo, aggiungi la salsa di soia e porta a ebollizione. Abbassa il fuoco in modo che la zuppa sobbolla dolcemente. Cuoci per 15–18 minuti, finché la zucca sarà molto morbida: un pezzo dovrebbe rompersi facilmente sotto la pressione del cucchiaio.
- Con un mestolo preleva circa metà dei pezzi di zucca e mettili in una ciotola, poi mettili da parte. Schiaccia il resto della zucca nella pentola con uno schiacciapatate o un cucchiaio, finché la zuppa si addensa leggermente ma non diventa completamente liscia.
- Aggiungi nella pentola la pasta di grano e cuoci seguendo il tempo indicato sulla confezione (di solito 6–8 minuti), finché sarà morbida ma non scotta.
- Alla fine rimetti nella pentola i pezzi di zucca tenuti da parte. Insaporisci la zuppa con sale, pepe e olio di sesamo. Se la zuppa è troppo densa, aggiungi un po’ d’acqua o di brodo.
- Servi la zuppa ben calda, cosparsa di erba cipollina tritata. Puoi aggiungere un po’ di salsa di soia direttamente nella ciotola se preferisci un sapore più deciso.
Conservazione
Conserva la zuppa (preferibilmente senza pasta) in frigorifero fino a 3 giorni. Riscaldala dolcemente, aggiungendo un po’ d’acqua o brodo se si è addensata troppo. La pasta già cotta tende a gonfiarsi e a diventare molle, quindi è meglio cuocerla fresca al momento.