Strapatsada greca con pomodori e feta Recipe
La strapatsada è una strapazzata di uova greca stufata in succosi pomodori con feta e olio d’oliva. In Grecia si mangia spesso come colazione tardiva o cena leggera, soprattutto d’estate, quando i pomodori sono al massimo della dolcezza. Ha un sapore che ricorda un incrocio tra uova strapazzate e un delicato leczo, ma in versione mediterranea.
La strapatsada unisce uova strapazzate cremose, salsa di pomodoro intensa e feta saporita, creando un gusto mediterraneo molto caratteristico. In Grecia è un piatto che si associa alle pigre colazioni tardive sul balcone, quando i pomodori sono così maturi che quasi si trasformano da soli in salsa. La delicata dolcezza dei pomodori, la leggera acidità e le note erbacee dell’origano fanno sì che ogni boccone sappia di piccole vacanze sul Mar Egeo.
Consigli dello chef
Fai evaporare bene l’acqua dei pomodori finché, passando la spatola, vedi il fondo della padella – una salsa troppo liquida annacquerà le uova e la strapazzata risulterà acquosa. Aggiungi le uova a fuoco più basso e mescola con calma, più raccogliendo che “sbattendo” – in questo modo resteranno cremose e non secche e grumose. Metti la feta solo alla fine e non esagerare con il sale, perché il formaggio può facilmente rendere troppo salato l’intero piatto.
Come servire
La strapatsada è perfetta con pane croccante o crostini, che assorbono la densa salsa di pomodoro e uova. Da bere va benissimo un bicchiere di acqua fredda con limone o un vino bianco leggermente secco, se la servi come cena tra amici. È un’ottima scelta per una domenica pigra, quando vuoi qualcosa di più sostanzioso della solita colazione, ma senza passare ore ai fornelli.
Ingredienti
- uova - 4 pezzi
- pomodori medi, maturi - 3 pezzi
- formaggio feta vera feta di latte ovino o misto - 80 g
- olio d’oliva preferibilmente extravergine - 2 cucchiai
- aglio tritato finemente o grattugiato - 1 spicchio
- sale con moderazione, la feta è salata
- pepe macinato fresco
- zucchero per bilanciare l’acidità dei pomodori - 0.5 cucchiaini
- origano secco, facoltativo - 0.5 cucchiaini
- pane per servire, preferibilmente bianco o casereccio - 2 fette
Preparazione
- Sbollenta i pomodori in acqua bollente, rimuovi la pelle, tagliali in quarti ed elimina i torsoli duri, poi tagliali a dadini piccoli raccogliendo tutto il succo.
- Scalda l’olio d’oliva in una padella a fuoco medio, aggiungi l’aglio e soffriggi per circa 30–40 secondi, mescolando, finché sprigiona un profumo intenso ma senza farlo dorare.
- Aggiungi i pomodori tagliati con il loro succo, unisci lo zucchero, un pizzico di sale e pepe e l’origano, se lo usi. Cuoci a fuoco medio per 8–10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché i pomodori si addensano e assomigliano a una salsa densa, e spostando la spatola al centro della padella si vede il fondo.
- In una ciotola sbatti leggermente le uova con una forchetta, solo per unire albumi e tuorli, senza montarle a schiuma.
- Abbassa il fuoco sotto la padella a medio-basso, versa le uova nei pomodori e mescola delicatamente con una spatola, raccogliendo il composto dai bordi verso il centro, per 3–5 minuti, finché le uova si rapprendono ma restano ancora leggermente cremose.
- Sbriciola la feta con le dita in piccoli pezzi, aggiungila in padella e mescola delicatamente ancora per circa 1 minuto, finché il formaggio si scalda ma non si scioglie del tutto.
- Assaggia e, se necessario, aggiusta di pepe e un poco di sale. Servi subito, ben calda, con fette di pane da intingere nella salsa.
Conservazione
Conserva gli avanzi in frigorifero, in un contenitore ermetico, e consuma entro 1 giorno. Riscalda dolcemente in padella a fuoco basso, mescolando, per evitare che le uova si asciughino troppo.