Sformato messicano di fagioli, riso e formaggio Recipe
Questo sformato è fatto di strati di riso, fagioli, verdure e formaggio, cotti insieme fino a leggera doratura. Ricorda un po’ la lasagna, solo che al posto della pasta ci sono riso e fagioli, e il sapore è costruito da cumino, peperoncino e pomodori. È un piatto pratico per un pranzo in famiglia, perché si porziona facilmente e si riscalda molto bene.
Questo sformato messicano unisce riso, fagioli e formaggio in una preparazione a strati che ricorda davvero una lasagna, ma con un marcato accento di cumino, peperoncino e pomodori. Grazie ai fagioli e al riso è particolarmente sostanzioso e allo stesso tempo ricco di proteine vegetali, quindi si inserisce perfettamente nella cucina casalinga “in un solo recipiente”. Il formaggio leggermente gratinato crea una crosticina dorata e croccante sotto la quale si nasconde un ripieno aromatico e confortante.
Consigli dello chef
Assicurati che il riso sia al dente: se lo scuoci, dopo la cottura in forno diventerà una massa compatta e poco invitante. Cuoci il sugo di fagioli e verdure finché si sarà visibilmente addensato; se è troppo liquido, lo sformato risulterà acquoso. Dopo averlo tolto dal forno, lascialo riposare qualche minuto: si taglia più facilmente e le porzioni mantengono meglio la forma.
Come servire
Servilo con una semplice insalata di pomodori, cipolla rossa e lime oppure con un’insalata croccante con dressing allo yogurt, per alleggerire il carattere più ricco del piatto. Da bere si abbina bene una limonata casalinga al lime o una birra leggera in stile lager. È un piatto perfetto per i giorni feriali più impegnati o per le serate cinema, quando ognuno può servirsi direttamente dalla pirofila.
Ingredienti
- riso a chicco lungo secco - 200 g
- fagioli rossi in scatola scolati e sciacquati - 400 g
- pomodori pelati a pezzi in scatola una lattina - 400 g
- mais in scatola scolato - 150 g
- peperone verde tagliato a cubetti - 1 pezzo
- cipolla tagliata a cubetti - 1 pezzo
- aglio tritato - 2 spicchi
- formaggio giallo grattugiato - 150 g
- olio vegetale per soffriggere - 2 cucchiaio
- cumino macinato - 1 cucchiaino
- paprika dolce macinata - 1 cucchiaino
- paprika piccante macinata o meno, se preferisci più delicato - 0.5 cucchiaino
- sale o a piacere - 1 cucchiaino
- pepe nero macinato - 0.25 cucchiaino
- coriandolo fresco tritato, per servire - 0.25 mazzetto
Preparazione
- Cuoci il riso in acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione, finché sarà morbido ma non scotto. Scola e metti da parte.
- Preriscalda il forno a 190°C (statico sopra e sotto). Prepara una pirofila di circa 20×30 cm e ungila leggermente con olio.
- In una padella grande scalda l’olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e soffriggi per 3–4 minuti, finché si ammorbidisce e diventa leggermente trasparente.
- Aggiungi l’aglio e il peperone e cuoci per altri 4–5 minuti, mescolando, finché il peperone si ammorbidisce.
- Unisci il cumino, la paprika dolce e quella piccante, mescola e cuoci ancora per circa 1 minuto, finché le spezie iniziano a sprigionare un profumo intenso.
- Aggiungi i pomodori in scatola, i fagioli e il mais. Mescola, insaporisci con sale e pepe, quindi cuoci a fuoco medio per 8–10 minuti, finché il sugo si addensa leggermente.
- Distribuisci uno strato uniforme di riso cotto sul fondo della pirofila, pressandolo leggermente con un cucchiaio.
- Versa sopra il riso uno strato di sugo con fagioli e verdure, distribuendolo in modo uniforme su tutta la superficie.
- Cospargi il tutto con il formaggio grattugiato, cercando di coprire uniformemente tutta la superficie.
- Metti la pirofila nel forno preriscaldato e cuoci per 15–20 minuti, finché il formaggio si sarà sciolto e leggermente dorato ai bordi.
- Dopo aver tolto lo sformato dal forno, lascialo riposare per 5–10 minuti, in modo che si compatti e sia più facile da tagliare. Prima di servire cospargi con coriandolo fresco.
Conservazione
Conserva lo sformato avanzato in frigorifero, coperto, e riscaldalo in forno o in padella il giorno successivo. Regge bene il riscaldamento e rimane saporito anche dopo uno o due giorni.