Polpette turche di agnello alle erbe Recipe
Polpette succose e aromatiche di agnello macinato con tante erbe e spezie: l’essenza della cucina casalinga turca. Spesso servite ai pranzi di famiglia e alle cene del weekend, ricordano un po’ le polpette italiane, ma hanno un carattere diverso, più erbaceo. Sono ottime sia con il riso sia avvolte in una piadina con verdure.
Queste polpette turche di agnello hanno un marcato profumo caldo di cumino e paprika che riporta subito con la mente alle lokanta di Istanbul. Grazie alla combinazione di prezzemolo, cipolla e spezie, la carne rimane succosa, elastica e ricca di sapore, e la forma allungata a “pollice” le distingue dalle classiche polpette della cucina europea.
Consigli dello chef
Lavora la carne con decisione finché non diventa leggermente appiccicosa: è il segnale migliore che le polpette non si sfalderanno in padella. Durante la cottura mantieni il fuoco medio: se è troppo alto, le spezie si bruceranno all’esterno mentre l’interno resterà crudo; quando tagli una polpetta, il succo deve essere trasparente, non rosato. Non saltare il passaggio del riposo in frigorifero: senza questo le polpette saranno più secche e meno compatte.
Come servire
Per una piccola “festa turca” in casa, servile con riso o bulgur, yogurt naturale alla menta e una semplice insalata di pomodori e cetriolo. Sono perfette anche in versione finger food: avvolte in una piadina sottile con una manciata di lattuga e salsa all’aglio, da mangiare in piedi tra una chiacchiera e l’altra. Da bere si abbina bene un vino rosso leggero (ad esempio un merlot giovane) oppure semplicemente ayran o kefir ben freddi, che attenuano la piccantezza del peperoncino.
Ingredienti
- carne macinata di agnello - 500 g
- cipolla - 1 pezzo
- aglio - 3 spicchi
- pangrattato - 3 cucchiai
- uovo - 1 pezzo
- prezzemolo tritato - 3 cucchiai
- cumino macinato - 1 cucchiaino
- paprika dolce - 1 cucchiaino
- fiocchi di peperoncino - 0.5 cucchiaini
- sale - 1 cucchiaino
- pepe nero macinato - 0.5 cucchiaini
- olio vegetale - 3 cucchiai
Preparazione
- Sbuccia la cipolla e grattugiala con una grattugia fine oppure tritala molto finemente, poi strizzala leggermente tra le mani per eliminare l’eccesso di succo.
- Sbuccia l’aglio e schiaccialo con lo spremiaglio oppure tritalo finemente.
- Lava il prezzemolo, asciugalo e tritalo il più finemente possibile.
- In una ciotola capiente metti la carne macinata, aggiungi la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, il pangrattato, l’uovo, il cumino, la paprika dolce, i fiocchi di peperoncino, il sale e il pepe.
- Impasta il composto con la mano per 3–4 minuti, finché gli ingredienti saranno ben amalgamati e la carne inizierà a diventare leggermente appiccicosa: in questo modo le polpette non si sfalderanno.
- Copri la ciotola con pellicola alimentare e mettila in frigorifero per almeno 20 minuti, così i sapori si amalgameranno e il pangrattato assorbirà l’umidità.
- Trascorso questo tempo, inumidisci le mani con acqua e forma dal composto delle piccole polpette allungate grandi come un pollice oppure delle piccole palline, disponendole su un piatto.
- Scalda l’olio in una padella grande a fuoco medio, disponi le polpette in un unico strato lasciando un po’ di spazio tra l’una e l’altra.
- Friggi le polpette per 8–10 minuti, girandole ogni 2–3 minuti con una pinza o una forchetta, finché saranno ben dorate su tutti i lati e completamente cotte all’interno.
- Trasferisci le polpette cotte su un piatto rivestito con carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso e servile subito ben calde.
Conservazione
Conserva le polpette avanzate in un contenitore ermetico in frigorifero per 2–3 giorni. Puoi riscaldarle in padella con un filo d’olio o in forno coprendole con carta alluminio per non farle seccare. Una volta cotte, possono essere anche congelate e poi riscaldate direttamente in forno senza scongelare completamente.