Frittata con funghi champignon, formaggio ed erbe aromatiche Recipe
Questa frittata è la risposta italiana alla classica omelette ai funghi: più spessa, più sostanziosa e perfetta per colazione, pranzo o cena. In Italia la frittata si serve spesso fredda, tagliata a cubetti, come stuzzichino per gli aperitivi. A casa nostra funziona benissimo anche come pranzo veloce accompagnato da un’insalata.
La frittata è il modo tutto italiano di trasformare qualche uovo e gli avanzi del frigorifero in un piatto che sembra uscito da una piccola trattoria. In questa versione funghi, formaggio ed erbe aromatiche creano un ripieno profumato e cremoso, racchiuso in una leggera crosticina dorata. Grazie alla cottura lenta, i sapori hanno il tempo di amalgamarsi e ogni fetta rimane ugualmente morbida e succosa.
Consigli dello chef
Salta i funghi a fuoco piuttosto vivace finché rilasciano l’acqua e si dorano leggermente: in caso contrario renderanno la frittata acquosa. Versa il composto di uova in padella a fuoco basso e non mescolarlo come per una strapazzata; limita‑ti a sollevare delicatamente i bordi per permettere al centro di rapprendersi. Se finisci la cottura in forno o sotto il grill, tieni la frittata d’occhio: può passare da perfettamente dorata a bruciata in meno di un minuto.
Come servire
Servila calda con una semplice insalata di rucola e pomodorini ciliegia oppure fredda, tagliata a cubetti, come finger food per un incontro tra amici. Per la versione da colazione si abbina bene a un caffè forte dalla moka, mentre a pranzo sta benissimo con un bicchiere di rosso leggero, ad esempio Chianti o un giovane Montepulciano. È anche una proposta pratica da portare in ufficio al posto del solito panino: è buona anche a temperatura ambiente.
Ingredienti
- uova - 6 pezzi
- funghi champignon tagliati a fettine sottili - 200 g
- formaggio giallo grattugiato o mozzarella si può usare anche parmigiano per un sapore più intenso - 80 g
- latte o panna 18% circa 3 cucchiai - 40 ml
- cipolla tritata - 1 pezzi
- prezzemolo fresco tritato - 2 cucchiai
- erba cipollina fresca o basilico tritati - 1 cucchiaio
- olio extravergine d’oliva per friggere - 2 cucchiai
- burro per dare sapore, si può omettere - 10 g
- sale e pepe a piacere
Preparazione
- Pulisci i funghi champignon e tagliali a fettine sottili. Trita finemente la cipolla. Trita anche il prezzemolo e l’erba cipollina/basilico.
- In una padella media (meglio se con fondo spesso e adatta al forno, se vuoi finire la cottura in forno) scalda l’olio e il burro a fuoco medio.
- Aggiungi la cipolla e falla rosolare per 3–4 minuti, finché si ammorbidisce e diventa leggermente traslucida.
- Aggiungi i funghi. Cuoci per 6–8 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, finché rilasciano la loro acqua, poi lascia evaporare quasi tutto il liquido e fai dorare leggermente i funghi.
- In una ciotola sbatti le uova con il latte o la panna. Aggiungi il formaggio grattugiato, il prezzemolo, l’erba cipollina/basilico, un pizzico di sale e pepe. Mescola bene.
- Distribuisci i funghi in modo uniforme nella padella. Abbassa il fuoco al minimo e versa il composto di uova nella padella, muovendola delicatamente perché le uova si distribuiscano in modo uniforme.
- Cuoci a fuoco basso per 8–10 minuti senza mescolare, finché i bordi della frittata si rassodano e il centro rimane ancora leggermente umido ma non liquido. Puoi sollevare delicatamente i bordi con una spatola per far scorrere il composto ancora crudo sotto la base.
- Se usi una padella adatta al forno, trasferiscila per 3–4 minuti nel forno preriscaldato a 190°C (statico), in modo che la superficie si rassodi e si colori leggermente. In caso contrario, copri la padella con un coperchio e cuoci ancora qualche minuto a fuoco molto basso, finché la parte superiore si è rappresa.
- Lascia riposare la frittata per 3–5 minuti, così si raffredda leggermente e sarà più facile da tagliare. Servila calda o a temperatura ambiente, tagliata a spicchi o a cubetti.
Conservazione
Conserva gli avanzi di frittata in frigorifero, in un contenitore ben chiuso, per 2–3 giorni. Puoi mangiarla fredda, a temperatura ambiente oppure riscaldarla brevemente in padella o in forno a bassa temperatura, coperta con un foglio di alluminio per non farla seccare.