Canederli di pane tedeschi Semmelknödel Recipe
I Semmelknödel sono grandi canederli morbidi preparati con pane bianco raffermo, spesso serviti in Germania con sughi d’arrosto e gulasch. Sono un modo ingegnoso per utilizzare i panini del giorno prima, simile ai nostri gnocchi di pane o alle palline di impasto cotte al vapore. Hanno un sapore delicato e assorbono perfettamente il sugo.
I Semmelknödel sono la quintessenza della cucina casalinga tedesca: serviti accanto ad arrosti di maiale o selvaggina nei pranzi della domenica in Baviera, sono quasi obbligatori quanto il sugo nel piatto. La loro consistenza morbida, con note di burro e cipolla, assorbe alla perfezione gli aromi, così ogni boccone ha un sapore leggermente diverso a seconda del sugo con cui li servi. Sono anche un modo molto pratico per salvare il pane raffermo e trasformarlo in qualcosa di davvero festoso.
Consigli dello chef
La cosa più importante è azzeccare la consistenza dell’impasto: deve essere appiccicoso sulle mani ma permettere di formare una palla che non si sfalda se la stringi leggermente; se si “spatascia”, aggiungi un po’ di pangrattato e dagli il tempo di assorbire l’umidità. Fai attenzione a non far dorare la cipolla, perché troppo colorita rende il gusto amarognolo e dominante. L’acqua di cottura deve solo sobbollire: un’ebollizione forte come per la pasta può rompere i canederli e trasformarli in una massa informe in mezza pentola.
Come servire
Sono perfetti con un sugo d’arrosto scuro e intenso, con gulasch di manzo o con una salsa ai funghi: nel piatto non deve mancare il sugo. Da bere si abbina bene una birra di frumento o un vino bianco semi-secco, ad esempio un Riesling. È un piatto che invita a essere servito per un pranzo invernale in famiglia, con arrosto, cavolo rosso in ciotola e un grande vassoio di canederli al centro della tavola.
Ingredienti
- panino di frumento raffermo, tagliato a cubetti - 6 pezzo
- latte caldo - 300 ml
- uova - 3 pezzo
- cipolla finemente tritata - 1 pezzo
- burro per rosolare la cipolla - 30 g
- prezzemolo fresco, foglie finemente tritate - 3 cucchiaio
- sale per l’impasto, più per l’acqua - 1 cucchiaino
- pepe nero - 0.5 cucchiaino
- pangrattato facoltativo, per addensare l’impasto - 2 cucchiaio
Preparazione
- Taglia i panini a cubetti piccoli e mettili in una grande ciotola. Se sono molto freschi, puoi prima asciugarli leggermente in forno.
- Scalda il latte finché è caldo ma non bollente. Versalo sui cubetti di pane, mescola delicatamente e lascia riposare per 10–15 minuti, finché il pane ha assorbito il latte ed è morbido.
- In una padella sciogli il burro, aggiungi la cipolla tritata e cuoci per 3–5 minuti a fuoco medio, finché è morbida e leggermente traslucida, senza farla dorare. Lascia intiepidire.
- Aggiungi al pane ammollato la cipolla rosolata, le uova, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe. Mescola accuratamente con la mano o con un cucchiaio finché ottieni un impasto appiccicoso.
- Se l’impasto è molto morbido e non mantiene la forma, aggiungi 1–2 cucchiai di pangrattato e mescola di nuovo. Lascia riposare 5 minuti perché il pangrattato assorba l’eccesso di umidità.
- Con le mani inumidite forma delle palline grandi come un grosso mandarino. Devono essere compatte ma non dure.
- Porta a ebollizione una grande pentola di acqua salata. Abbassa il fuoco in modo che l’acqua sobbolla appena.
- Immergi i canederli nell’acqua in più riprese, mescolando delicatamente con un cucchiaio per evitare che si attacchino al fondo. Cuoci per 15–20 minuti, finché vengono a galla e si gonfiano leggermente.
- Scola i canederli con un mestolo forato e servili subito, oppure tienili in caldo in forno a circa 80–100°C fino al momento di servire.
Conservazione
I canederli avanzati si conservano in frigorifero per 2 giorni, ben coperti. Puoi riscaldarli al vapore, in acqua appena sobbollente o tagliarli a fette e rosolarli in padella con un po’ di burro. Si possono anche congelare e poi rigenerare direttamente in acqua calda o al vapore.